Piazzapulita, Saviano deraglia su Roccella. Formigli lo stoppa: "È sbagliato"
La contestazione alla ministra Eugenia Roccella ieri agli Stati generali della natalità di Roma "è il contrario della censura", di più, è un "atto democratico". Roberto Saviano risponde così a Corrado Formigli nel corso della puntata di giovedì 9 maggio di Piazzapulita, su La7. "Non è un autogol contestare un ministro?". "Assolutamente no, è una pratica democratica. Anzi, è il contrario della censura". "Non può esistere un potere censurato - dice lo scrittore di Gomorra - Chi contesta sta esercitando un diritto democratico. Capisco il fastidio della ministra, lo comprendo, ma deve raccogliere questa responsabilità. Quei ragazzi e quelle ragazze stavano difendendo un diritto sistematicamente aggredito".
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Il conduttore non è d'accordo: "Per me è sbagliato non far parlare un ministro, io sono il dibattito". Saviano replica: "Io capisco, la ministra può parlare dovunque. Ma in quel momento bisognava dare un segnale importante. Quello che sta succedendo, l'aggressione alla libertà di poter scegliere, è gravissimo. Non è censura, sembra un atto anche troppo muscolare ma lì non c'era spazio per il dialogo e solidarizzo con chi ha protestato. Non si può censurare il potere, chi lo dice commette un atto autoritario", afferma Saviano.
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