Tagadà, Cerno smaschera il sistema Emiliano: "Pieno di zone grigie"
Votopoli e caso Bari. L'inchiesta della Procura ha tirato fuori un malcostume diffuso che ha portato a scoperchiare compravendite di voti anche solo per 50 euro. Se ne parla a Tagadà con Tommaso Cerno, direttore de Il Tempo, che punta il dito contro le zone grigie del sistema Emiliano in Puglia. Ormai evidenti anche per la Procura di Roma.
"Il sistema Emiliano era intriso di zone grigie, rosse, nere e non lo dice Conte, lo dice la Procura della Repubblica con un'indagine dove c'è di tutto e dove ogni giorno esce di tutto - dichiara Tommaso Cerno - Chi ha ragione è Barbacetto: allontana gli elettori dal voto gratuito ma a Bari, invece, abbiamo visto che quelli a pagamento li avvicinava eccome. In questa situazione Conte è furbo. È una persona scaltra e siccome non ha dimenticato Palazzo Chigi, si ridà una grande verginità dicendo semplicemente quello che scrivono i giornali e i Procuratori. E che addirittura l'inchiesta diceva che lui stesso sapeva dal 2000. Usa la Puglia come un trampolino".
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