Re Carlo e Kate Middleton, comunicati diversi. Orefici: "Insegnamento di Elisabetta"
A poche ore di distanza, Buckingham Palace ha fatto sapere al mondo intero tanto dell'operazione all'addome di Kate Middleton quanto dell'intervento di Re Carlo alla prostata. Poi, il comunicato ufficiale. È stato reso noto che al sovrano è stato diagnosticato un cancro. Sebbene i tabloid abbiano cercato di lanciare indiscrezioni sulla famiglia reale, poco di più si è saputo. La strategia di non nascondere e di dialogare con il popolo britannico è sembrata a molti spinta proprio dal bisogno di evitare gossip e chiacchiericci. Ma cosa c'è di diverso tra la nota scritta per la principessa del Galles e quella scritta per il Re? A metterle a confronto, nel corso dell'ultima puntata di Zona Bianca, è stata Lavinia Orefici.
Come sta Kate? "Pronta a...": i piani della principessa dopo l'intervento
"Sono stati due comunicati un po' diversi, quello della principessa del Galles e quello di Re Carlo. Hanno due ruoli molto diversi: uno è il capo dello Stato, l'altra è la futura regina consorte": così ha esordito la giornalista. "A Kate è concessa più privacy. I due comunicati hanno lasciato brancolare nel buio la stampa e i sudditi. Sembrava che la monarchia britannica avesse un po' perso l'indirizzo, non considerasse il lungo termine", ha continuato. La scelta di Re Carlo di rompere la segretezza, mostrandosi in pubblico, è stato un buon segnale. "Invece oggi, quello che ha fatto Carlo, di mostrarsi in pubblico in piedi e sorridente alle telecamere, ricorda l'insegnamento di sua madre. Per essere credibile devo essere visto. Quest'immagine è molto importante per l'umore della Nazione, dei sudditi, del regno", ha spiegato Orefici.
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