Superbonus, Sallusti a valanga: "Hanno drogato la ripartenza". Conte impietrito
A Prima di domani, il nuovo programma di politica e di attualità condotto da Bianca Berlinguer, il Superbonus è stato argomento di dibattito. Ospite in studio, il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, è stato interrogato dalla conduttrice sulla misura che, come ha spiegato il premier Giorgia Meloni, "pesa ancora come un macigno". Il maxi-incentivo, introdotto dal Decreto Rilancio 2020 per stimolare la ripartenza del settore edilizio, ha attirato però l'intervento di Alessandro Sallusti. Il direttore de Il Giornale, in collegamento con la trasmissione e riferendosi alle scelte del M5s, ha detto: "Hanno drogato la ripartenza, hanno sbagliato la dose e l'Italia è andata in overdose, cioè ha collassato".
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È iniziato in Parlamento il percorso di conversione del Superbonus. "Ora, se non si fermava quel meccanismo infernale che Fratelli d'Italia, come tutta l'Italia, ha scoperto soltanto quando qualcuno è andato e ha aperto i cassetti, perché nessuno aveva capito il costo di quell'operazione", ha spiegato Alessandro Sallusti, che poi è passato ai numeri: "È ben più di 100 miliardi, qualcuno oggi calcola addirittura 200 miliardi". In merito a chi ora si trova nel limbo dei lavori non finiti, ha affermato: "Queste persone sono vittime di effetti collaterali e di quella legge. Bisogna trovare il modo di tirarle fuori". Poi il commento sulla scelta del governo: "Ma attenzione: se non si fermava tutto questo, milioni di italiani si sarebbero presto trovati in quelle condizioni. Tutta l'economia si fermava", ha concluso.
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