Renato Mannheimer svela i suoi sondaggi a Piazza Pulita. Ospite di Corrado Formigli su La7, il sondaggista racconta gli ultimi dati sulle intenzioni di voto degli italiani, il gradimento dei leader politici e la fiducia nella magistratura. Fratelli d’Italia rimane primo partito al 28,5% con una leggera flessione rispetto a 7 giorni fa, -0.2%. Il partito di Giorgia Meloni è seguito a quasi dieci punti di distanza dal Partito Democratico, 19,2% delle preferenze. Il Movimento 5 Stelle perde uno 0,1% e si attesta al 16,5%. Stabile la Lega di Matteo Salvini al 9,3%. Forza Italia guadagna invece quanto perso dal partito di Giuseppe Conte e sale al 7,4%. Tra gli altri partiti: stabile Carlo Calenda con il suo Azione al 3,9%, Verdi Sinistra al 3,5%, Italia viva al 3,2% cresce dello 0,3%, Emma Bonino rimane al 2,5%, l’Italia con Paragone 1,8% e Noi Moderati 1%.
Sondaggio, il Pd mai così giù con Schlein. Il partito che fa il botto“Avevamo visto un aumento nelle settimane scorse di Fratelli d'Italia che adesso sembra essersi arrestato però il trend dell'ultimo mese per Fratelli d'Italia è malgrado tutto crescente – sottolinea Mannheimer che commenta i dati – il Partito Democratico malgrado la manifestazione di Roma non è riuscito ad arrivare per adesso al 20%”. Dopo le intenzioni di voto, la popolarità dei leader politici: “Giorgia Meloni è in vetta alla popolarità con il 42% - rileva il sondaggista che stupisce con un dato – specialmente da persone meno giovani e anche da qualcuno del PD. C’è l'11% del PD che dà un voto positivo a Giorgia Meloni”. Dietro il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che “continua a mantenere la sua alta popolarità” al 41% e gode del gradimento di una quota alta – il 55% - degli elettori del PD. Al terzo e quarto posto, a sorpresa, Elly Schlein e Antonio Tajani appaiati e distanti meno di due punti percentuali. 28,5% per il segretario del Partito Democratico, 28,3% per il leader degli azzurri. Tajani che – come spiega Mannheimer – è riuscito a raggiungere questo gradimento grazie al suo ruolo di ministro degli Esteri e che supera l’amico di coalizione, Matteo Salvini – fermo al 27,9%. Tra gli altri, sorprende Carlo Calenda al 24% che fa molta presa sui giovani.
Piazzapulita, il patriarcato di Totti e Ilary? Serra spiazzato, gelo da FormigliI dati sulla fiducia nella magistratura. “La gente che ha poca fiducia: il 53% - dice il sondaggista che argomenta - Quella che ha molta fiducia è il 43%. Non è una differenza amplissima senonché vent'anni fa quella che aveva tanta fiducia nella magistratura era il 70%”. Ad avere poca fiducia, continua Mannheimer, “i partiti del centrodestra e ancora meno quelli che non sanno cosa votare, che si astengono”. Nel Partito Democratico invece “riscontriamo un’elevata fiducia nella magistratura, il 76%”. I dati danno comunque un dato certo, la magistratura “ha numeri più bassi di una volta”. Infine, la domanda delle domande: ha ragione il ministro della difesa Guido Crosetto? La magistratura fa opposizione giudiziaria? “Prevale la gente che non è d'accordo – dice Mannheimer – è una divisione molto politica. Quelli di Forza Italia, della Lega, di Fratelli d'Italia sono più d'accordo di Crosetto e quelli del centrosinistra sono meno d'accordo”.
