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Re Carlo, addio al trono? Royal watcher scatenati: "Rischia di sparire"

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Re Carlo III vorrebbe ricalcare le orme della madre Elisabetta II, in piena sintonia con il suo popolo, ma non ci riesce. I royal watcher britannici gli rimproverano scarsa empatia, e i tanti anni vissuti da principe non hanno giovato alla sua immagine da sovrano, riporta Adnkonos, che ricorda come Elisabetta, fu incoronata a 25 anni e il suo ruolo di regina è cresciuto con lei. Stessa storia, ma con una prospettiva opposta, quella di Camilla, a cui non importerebbe molto fare la regina. Anche partecipare ai viaggi di Stato in mete lontane la indispettisce. 

 

Dicevamo degli esperti reali. Secondo Tom Bower "Camilla non è la più grande sostenitrice della monarchia, non penso che ami davvero essere regina. Penso che sappia che c’è un grosso residuo di britannici che risente della sua presenza. E questo costituisce una sorta di ostacolo per Charles stesso". L’unico punto positivo di Camilla è che rende Charles "felice", ha detto a Gb News. "Tuttavia, questo non è un motivo valido per essere regina. Ci sarà un momento in cui la monarchia dovrà farsi avanti e coinvolgere il pubblico invece di limitarsi ad andare agli Highland Games".

 

L'autore di ’The Last Queen’ Clive Irving è il più drastico: Carlo "rischia di scomparire" perché fin dal giorno successivo alla sua incoronazione nell’Abbazia di Westminster un anno fa, l’indice di gradimento del sovrano è andato via via diminuendo fra i sudditi, fino a lasciare il posto all’indifferenza. Il re, secondo l’editorialista del The Daily Beast, non sarebbe riuscito a scostarsi dall'ombra della madre. L'assenza è un macigno: "La cosa più evidente al momento è che, dopo un anno, è diventato sorprendentemente chiaro quanto la regina fosse brillante nel suo lavoro e quanto invece lui sia inadeguato" dice Irving. Esempio che principe William ha ben presente, e per questo scalpiterebbe per prendere il posto del padre.

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