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Sgarbi senza freni: "Berlusconi? Ancora sotto processo", a valanga sui magistrati

Luca De Lellis
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È un Vittorio Sgarbi scatenato quello andato in scena durante la trasmissione di Rete 4 “Stasera Italia”, condotta da Barbara Palombelli. Il bersaglio dell’attacco durissimo scagliato dall’attuale sindaco di Arpino è la magistratura. Che per anni, secondo le sue parole, ha perseguitato Silvio Berlusconi privandolo della “dignità”, che quindi gli “va restituita”, adesso che non c’è più. Sgarbi oggi è stato uno dei tanti personaggi a partecipare ai funerali di Stato organizzati in memoria del Cavaliere al Duomo di Milano, che a suo parere hanno palesato ancora una volta “una testimonianza del suo peso nella storia”. E, quindi, “tutte le polemiche della solita Rosy Bindi e del rettore di Siena (Tomaso Montanari, ndr), sono legate al fatto che Forza Italia almeno nel futuro immediato deve esistere rivendicando la verità su Berlusconi”.

 

Poi il critico d’arte avanza le sue tesi sulla figura del tre volte Presidente del Consiglio e del suo rapporto non proprio idilliaco con la magistratura. “Lui per 58 anni ha condotto una vita normale, poi ha creato Forza Italia e ha cominciato a trasformarsi da deputato a imputato”. Il problema, per Sgarbi, sono proprio i giudici che hanno avviato procedimenti giudiziari di stampo politico solo per distruggerlo: “Tutti i suoi processi sono inverosimili: la mafia, le donne, le minorenni, e altre provocazioni giudiziarie che erano in realtà un tribunale politico per impedirgli di rappresentare l’alternanza democratica che poi ha rappresentato”.

 

L’ex sottosegretario alla Cultura ha continuato sulla stessa lunghezza d’onda, parlando di “distorsione della storia”. Perché “non si può pensare che Forza Italia sia il partito della mafia, è un qualcosa di intollerabile”. Sgarbi è furioso con i giudici: “Hanno perseguitato con violenza un uomo solo perché ha deciso di fare politica controvoglia. Non c’erano più i partiti, e quindi lui l’ha dovuto creare. Per questo è stato punito da inchieste giudiziarie, anche se poi assolto”. E’ assurdo, conclude l’ospite di Stasera Italia, “che sia ancora sotto processo per il caso Ruby e per mafia”.

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