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Elezioni, Bruno Vespa mette in guardia gli elettori: "Come cambiano le coalizioni dopo il voto"

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"I voti decisivi si delineano sempre negli ultimi dieci giorni prima delle elezioni". Bruno Vespa intervistato da Tv, Sorrisi e Canzoni sulle elezioni del 25 settembre avverte gli elettori. Il giornalista e conduttore Rai è tornato in tv con "Porta a Porta" dopo la pausa estiva. Finora tutti i sondaggi danno il centrodestra in vantaggio ma "occorre essere molto prudenti, bisogna capire se i sondaggi fatti in agosto sono davvero attendibili" sottolinea Vespa che ribadisce quanto bisogno di "serietà" ci sia proprio adesso, dopo la caduta del governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi. "Gli italiani vogliono ricevere informazioni serie su come la politica agirà nei prossimi mesi. Serve dunque serietà da parte dei partiti ma anche da parte degli elettori, perché sta a loro decidere le sorti del Paese". Mentre la guerra di Putin va avanti e l'inflazione piega l'Europa. Per questo il conduttore si appella agli italiani affinché si rechino alle urne: "Al seggio si potrà anche stracciare la scheda o votare scheda bianca. Ma non ci si può lamentare dopo, se si lascia la scelta agli altri. È una questione di civiltà, il voto è il momento più forte della democrazia". 

E sempre sul tema della serietà arriva l'affondo del giornalista ai partiti in merito alle coalizioni. Ovvero il rischio che quelle formate in campagna elettorale svaniscano poi dopo il 25 settembre. "Succede non di rado - sottolinea - In genere sono i perdenti che tendono a cambiare schieramento". Quello che è successo tra il leader di Azione Carlo Calenda ed Enrico Letta è stato solo un assaggio? Dopo aver voltato pagina mister Azione si è unito al partito di Matteo Renzi, Italia Viva. Vespa così mette in guardia gli elettori ricordando di non dimenticare come le coalizioni, che cambiano in campagna elettorale, possano mutare anche dopo il 25 settembre.

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