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L'Aria che Tira, Marzio Breda svela il gran rifiuto di Mario Draghi a Sergio Mattarella. E annuncia le dimissioni

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Sergio Mattarella si trova a gestire la terza crisi di governo, è quella più difficile ed indecifrabile? La domanda è rivolta a Marzio Breda, giornalista del Corriere della Sera, ospite dell’edizione del 14 luglio de L’Aria che Tira, talk show di La7 condotto da Francesco Magnani: “È il governo del presidente Mattarella nato da un'emergenza, una formula con tutti dentro, una formula di salvezza nazionale, ma di fatto è un governo del presidente, sul quale lui, non sempre, ma a tratti, ha esercitato un ruolo di lord protettore. Dopo il governo Draghi, anche per Mattarella non c'è un altro governo. Questo è quello che al Quirinale dicono, non tanto per minaccia ma perché è nelle cose, si sono esaurite tutte le formule possibile. Il presidente preferirebbe che la crisi fosse parlamentarizzata, preferirebbe rinviare alle Camere Draghi, ma quanto pare Draghi gliel'ha chiesto esplicitamente di non fare questo passaggio. Draghi salendo oggi sarebbe già dimissionario, evitando di farsi bocciare in Aula. Si aprirebbe quindi un giro di consultazioni”.

 

 

“Da un paio di giorni a Montecitorio si rincorre la voce secondo cui il presidente della Repubblica avrebbe detto a Mario Draghi: ‘Qualunque cosa succeda, tu da Palazzo Chigi non ti muovi. Ci siamo capiti?’” è invece un passaggio dell’articolo di retroscena pubblicato da Breda sul Corriere.

 

 

“Nell'ipotesi di un Draghi azzoppato dalla prova della fiducia a Palazzo Madama, il presidente lo rinvierebbe alle Camere. Ma non come prova d'appello della coalizione per ricucire in extremis un tessuto che sia stato appena strappato, quanto per costringere i partiti ad assumersi solennemente le proprie responsabilità davanti al Paese. Esprimendo pubblicamente le rispettive posizioni, senza i mascheramenti tattici e i rilanci continui cui abbiamo assistito. Poi, nel caso, Mattarella avvierà le consultazioni con le forze politiche e, numeri alla mano, prenderà una decisione” il resto dell’analisi del quirinalista.

 

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