Elenco-horror. Il passato della sinistra è già il futuro che ha in serbo per noi
No, non c’è nemmeno bisogno di arrivare a Ceuta per capire che idee abbia la sinistra per il futuro dell’Italia. È sufficiente uscire dall’anestesia che i compagni vorrebbero imporci e guardare al passato anche recentissimo: è lì che troverete le tracce dell’avvenire che Schlein & soci hanno in mente per noi.
Siete pronti, allora? Assedi, proteste, rivolte, scontri, barricate, episodi di guerriglia. Leggete le pagine 2 e 3 de Il Tempo di oggi e rimarrete letteralmente senza fiato.
I protagonisti? Il peggio del peggio: No Tav, No Muos, No Tap, No Border, cosiddetti movimenti per la casa (sempre quella altrui), antagonisti, antifascisti, migranti rivoltosi, ultras, compagni -studenti, compagni -operai, compagni -anti polizia, compagni -anti carabinieri, compagni -anti tutto.
Insicurezza democratica. Così i governi di sinistra hanno "gestito" l’ordine e la sicurezza pubblica
— IL TEMPO (@tempoweb) August 1, 2026
Spin Time, l'ora del ricatto
Apocalisse Ceuta, saccheggi dopo l’invasione
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Insomma, troverete il repertorio, frutto di una nostra ricerca certosina, delle violenze e dei principali casi di messa a rischio dell’ordine pubblico da parte di estremisti o comunque di gruppi organizzati di sinistra dal 2013 fino a prima dei governi Draghi e Meloni.
Stiamo dunque parlando di facinorosi di sinistra all’opera in presenza di esecutivi egemonizzati dal Pd e dai suoi alleati.
Chiaro, no? Di sinistra i casinisti e di sinistra pure i responsabili politici dell’ordine pubblico. Di sinistra chi strillava e di sinistra pure gli occupanti politici dei principali ministeri. Di sinistra tutta la «catena alimentare», dall’una e dall’altra parte della barricata.
Insicurezza democratica. Scontri, rivolte e devastazioni: così i governi di sinistra hanno "gestito" l'ordine
Ecco, direte voi leggendo questo elenco -horror: adesso con quale faccia a sinistra possono sostenere di essere i più titolati a gestire la sicurezza? E con quale faccia possono accusare la destra (anzi, direbbero loro: «Le destre») di una «deriva securitaria»?
Altro che deriva securitaria. Con loro la sicurezza tornerebbe alla deriva. Il loro «programma» sta nella storia di quello che hanno già fatto. Sono pronti a rifarlo, perché è più forte di loro, è il loro dna.
Meglio non sperimentarlo di nuovo sulla nostra pelle.
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