Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Egregio Presidente Conte, non speri che Il Tempo si stanchi

Daniele Capezzone
  • a
  • a
  • a

Grillini in fuga. In fuga dall’Antimafia, dove Federico Cafiero de Raho e Roberto Scarpinato (un tempo grandi inquisitori) sono nei guai: l’ultimo ha anche rimediato una figuraccia vedendosi respinto un ricorso in Corte Costituzionale. Curioso, no?

Quelli di «intercettateci tutti» stavolta non erano d’accordo, trattandosi di intercettazioni loro e non di quelle altrui. E in fuga pure dalla Commissione Covid, dove il frettoloso «Aventino» è già venuto meno (ieri le opposizioni si sono ripresentate in Ufficio di presidenza), e tuttavia Conte non vuole farsi audire. Che strano, no? Se avesse avuto argomenti forti e inoppugnabili, non avrebbe avuto difficoltà: anzi, avrebbe fatto un figurone. E invece scappa.

 

 

Ma non finisce qui. Ieri la sinistra ha chiesto che Domenico Arcuri, l’ex gran capo della struttura commissariale, quando sarà ascoltato, non venga audito in «testimonianza formale» ma in «libera audizione».

Che vuol dire? Nel primo caso sarebbe come una deposizione giudiziaria, con il Presidente che dovrebbe avvertirlo dell’obbligo di dire la verità (e con eventuali conseguenze penali). Nel secondo caso (quello preferito dalla sinistra), non è previsto giuramento né le stesse responsabilità penali della prima ipotesi. Direte voi: e come mai la sinistra vorrebbe per Arcuri, l’uomo delle mascherine e dei maxi-acquisti, questa seconda modalità?

Anche perché la storia comincia a diventare curiosa: la Corte dei Conti non la volevano, l’Anticorruzione neppure, adesso non va bene nemmeno la Commissione Covid con i suoi poteri più penetranti. La sensazione è che qualcuno non volesse e non voglia controlli e verifiche né prima né durante né dopo. Ma Conte e gli altri non sperino che Il Tempo si stanchi. Insisteremo fino alla fine.

Ps Notizie che spero facciano piacere ai nostri lettori. In base alle rilevazioni ufficiali, nel quadrimestre Il Tempo è il giornale che cresce di più sul digitale (primo assoluto per incremento: +125,97%), e il quinto per crescita complessiva (tra carta e digitale: +5,9%), primo per incremento nell’area culturale di centrodestra. Grazie per l’incoraggiamento: continuiamo a camminare insieme. E abbonatevi, avete a disposizione offerte molto convenienti. Cosa avrete in cambio? Inchieste esclusive, approfondimenti solo nostri, carte e storie che altrove non si trovano. Come stamattina. Ne vale davvero la pena. Grazie.

Dai blog