Cerno: campagna (elettorale) d'Africa
Con tutto il rispetto per i tanti italiani che credono ancora che i pro Pal e Flotilla abbiano come obiettivo aiutare i palestinesi a uscire dall’orrore della guerra, mi sembra che non ce ne sia uno fra leader politici e sindacali, a bordo delle barche o a terra nelle piazze, che pensi davvero a loro. Dal giornalista che promuove un ristorante agli scioperi telecomandati dei treni, alla rotta a zig zag fra Sicilia e costa africana. Una campagna (elettorale) d’Africa, un grande spot. Se lo contendono Maurizio Landini, Giuseppe Conte e pure Elly Schlein, che spiegano al mondo che quella missione salverà il Medio oriente dal conflitto. Mentre l’Europa cade nella propaganda di Hamas e per tenere calme le frange estreme della sinistra pronte a scatenare la rivolta nelle capitali europee se la prende con Israele per mettersi a posto la coscienza. Intanto a portare gli aiuti sono sempre gli stessi di prima e se era per questi signori stavamo freschi. Buoni scioperi e guerriglie urbane a tutti. Buone elezioni ai capetti della sinistra. Ma non fatelo in nome di Gaza che non se lo merita.
Se la Flotilla è più importante di Gaza. Paragone: il loro vero obiettivo
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