Le sentenze pronunciate dall’Alta Corte britannica su Indi sono disumane. Non basta appellarsi all’asetticità delle leggi perché non esistono leggi che permettono di calpestare il diritto alla vita. L’Italia si è subito spesa in aiuto di Indi Gregory. Il Bambino Gesù si è offerto di accoglierla, il Governo le ha riconosciuto la cittadinanza e il premier Meloni si è appellato alla convenzione dell’Aia. Tutto inutile. Ieri è stata trasferita in hospice e sono state avviate le procedure per lasciarla morire. Inascoltato pure l’appello del Papa. È questione di ore. Indi muore. Con l’umanità. Incapace di scalfire la cinica indifferenza alla vita.
Indi Gregory, staccato il respiratore e avviata la fine: “Condannata a morte”Indi Gregory, la cinica indifferenza alla vita
