"Kobe una leggenda che amava l'Italia", il ricordo di Magic Johnson
Los Angeles, 26 gen. (Adnkronos) - "Mentre provo a scrivere questo messaggio, la mia mente viaggia. Sono scioccato, ho pianto tutta la mattina per questa notizia devastante: Kobe e sua figlia Gigi sono morti in un incidente in elicottero. Mia moglie Cookie e io siamo distrutti". Magic Johnson, una delle leggende dei Los Angeles Lakers, si esprime così dopo la morte di Kobe Bryant. "Lo amo, amo la sua famiglia e amo ciò che ha rappresentato in campo e fuori. L'amico, la leggenda, il marito, il padre, il figlio, il fratello, il vincitore di un Oscar e il più grande Laker di tutti i tempi se n'è andato. E' difficile da accettare. Kobe era un leader nel nostro sport, un mentore per giocatori e giocatrici". Kobe "ha dedicato le sue conoscenze, il suo tempo e il suo talento a tanti, a livello giovanile e di college, a giocatori Nba e a giocatrici WNba. So che tifosi in tutti il mondo sentiranno la sua mancanza, in particolare a Los Angeles -aggiunge-. Era un'icona, ma anche fatto tanto per Los Angeles. Metteva il cuore per aiutare gli homeless e si batteva per i diritti delle donne nel basket. Allenare sua figlia lo rendeva felicissimo". "Kobe e io -dice ancora- abbiamo avuto tante conversazioni speciali sulla vita e sul basket. Avevamo tanto in comune fuori dal campo, mi piaceva parlargli dei Lakers, di essere padri e mariti, di quanto amavamo l'Italia. Mi mancheranno tanto quelle chiacchierate". "La Laker Nation, lo sport del basket e la nostra città non saranno più gli stessi. Io e mia moglie ci saremo sempre per la famiglia Bryant. Ti ameremo per sempre".
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