cerca

economia

Sicilia: Sbarra (Cisl), 'patto di coesione e sviluppo per far ripartire Sud e Paese'

Palermo, 15 gen. (Adnkronos) - Un "patto nazionale di coesione e sviluppo" per "far ripartire la Sicilia, il Sud e far ripartire il Paese". Ad avanzare la richiesta al governo nazionale è il segretario generale aggiunto Cisl nazionale Luigi Sbarra nel corso di un incontro sulle Zes organizzato dal sindaco a Palermo. "Le Zes rappresentano una grande occasione per attrarre nuovi investimenti e avviare finalmente la fiscalità di vantaggio che possa incoraggiare le imprese nazionali ed estere a investire qui al Sud - afferma Sbarra - E' necessario lavorare sul tema della fiscalità, della semplificazione burocratica, sul risveglio della impresa privata. Per questo lanciamo la nostra proposta di un grande 'patto nazionale per la coesione e lo sviluppo' mettendo insieme, come sta facendo la Cisl palermitana, istituzioni, industrie, tutti gli enti coinvolti per far ripartire la crescita, lo sviluppo, la ricerca puntando su formazione, innovazione tecnologica, infrastrutture".

"Stiamo chiedendo al governo nazionale - aggiunge - di rafforzare la copertura finanziaria perché a due anni dall'istituzione è ora che le Zes diventino realtà,e bisogna adesso incalzare affinché abbiano effetti concreti sul Mezzogiorno. Perché se riparte la Sicilia riparte il Sud e con esso tutto il Paese". Secondo Sbarra quello che manca "purtroppo è una strategia di base. Se il governo nazionale vuole davvero dare risposte al Sud - afferma - deve sbloccare tutte le risorse bloccate destinate alle infrastrutture, far ripartire l’edilizia scolastica, mettere in sicurezza tutto il territorio nazionale, avviare investimenti pubblici".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro