Giovani Periferie - La consapevolezza del talento
Spesso le situazioni di marginalità prosperano là dove c’è un vuoto. Sociale, affettivo, economico, spirituale o emotivo non fa differenza: quel vuoto qualcuno o qualcosa lo andrà a riempire. Ma una strada c’è, e ce la racconta Domenico Di Conza, direttore della Fondazione GEA e promotore della Scuola della consapevolezza dei talenti: una comunità accessibile e inclusiva, dove l’obiettivo primario è quello di riconoscere e sviluppare le proprie vocazioni. Non si tratta solo di migliorare i propri talenti, ma di un vero e proprio percorso di formazione dedicato ai giovani, affinché possano trovare la propria strada lontano da quei vuoti che troppo spesso lasciano aperti spazi per ospiti inquietanti.
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