Oh mi è caduto Vittorio Sgarbi!
Vittorio Sgarbi non ce la fa a restare sveglio. Anche il critico d'arte ha i suoi momenti di défaillance. Qui, nel suo studio, tra fogli di carta per prendere appunti e un libro sul tavolo si concede un riposino. In sottofondo una musichetta ninna nanna per conciliare il riposo. Sarà che a suon di urlare "capre" a tutti anche lui alla fine si stanca.
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