UnoMattina, perché Roberto Poletti resta a Milano in piena emergenza
-
Il presidente Rocca a Il Tempo: mascherine, se il pasticcio di Zingaretti l'avesse fatto il centrodestra...
-
PubblicitÃ
-
UNESCO, per la prima volta le Consulte studentesche ai lavori del Comitato di alto livello. Valditara: “Italia protagonista anche per il modello di partecipazione studentesca ai processi decisionali”
-
Alessandro Bertoldi a Come States? — Trump, Nato, Milei e il futuro dell'Occidente
Il Coronavirus non ferma Roberto Poletti che torna a Milano per condurre “Uno Mattina”. Il giornalista ha spiegato i motivi a Alberto Matano, conduttore de “La Vita in Diretta”: “Sono in piazza Duomo e dopo le 18 ci sarà il coprifuoco doveroso. La gente deve rimanere a casa e deve mantenere la distanza di sicurezza se esce. Bisogna osservare le disposizioni del Governo. I dati mi hanno fatto riflettere e la mia scelta, assecondata dall'azienda che ringrazio, è quella di fare una parte di Uno Mattina da Milano, mentre l'altra la farà la collega da Roma. Una scelta precisa: ho deciso di tornare a Milano perché qui sono cresciuto professionalmente ed è una città che ha dato tanti esempi positivi. In questo momento drammatico perché tale è, la Lombardia saprà dare il buon esempio e saprà risollevarsi. Racconteremo da qui questa Lombardia che cerca di uscire dall'emergenza. Ripeto: bisogna osservare le disposizioni, ma la gente va al lavoro, le imprese sono aperte, va tutto avanti. Non è una situazione normale, ma si va avanti”. (video da www.raiplay.it)
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"