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Il Rossobastardo della cantina Signae di nuovo tra "I migliori vini italiani" di Luca Maroni

Il Rossobastardo della cantina Signae di nuovo tra "I migliori vini italiani" di Luca Maroni

I "Migliori Vini Italiani 2020" festeggia i suoi primi 21 anni e lo fa in grande stile, con almeno 10.000 fedelissimi della manifestazione ideata e promossa da Luca Maroni attesi fino a domani, domani 16 febbraio, al Salone delle Fontane di Roma, all'Eur.

Grandi successi per i prodotti dell'Umbria: hanno ricevuto riconoscimenti il Rubesco DOC della Cantina Lungarotti ed il Rossobastardo 2017 IGT della Cantina SIGNÆ. La Cantina di Bastardo per il secondo anno ha il Miglior Vino Rosso Italiano dell’Annuario premiato su note di musica Jazz e Swing; un ricordo significativo delle indimenticabili notti del Rossobastardo Live a Spoleto, New York, Venezia etc... 

Luca Maroni, l’analista sensoriale per eccellenza che utilizza un sistema di degustazione originale, ha voluto sul palco Chiara Cesarini per congratularsi della sua scelta coraggiosa di tornare da Milano, dove per anni ha seguito il web marketing di alcuni grandi gruppi italiani, per scommettere in un progetto di innovazione originale.

La Cantina di Bastardo con questo ingresso ha già ricevuto un chiaro impulso che ci ha sintetizzato: "Il Rossobastardo Live resta non solo la mia prima grande esperienza internazionale, vissuto dieci anni fa a Spoleto e New York, ma era e resta un sentimento, un modo di vivere universale che spero di sviluppare insieme a mia sorella Alice per quello che è e per quello che può rappresentare per il futuro".

L’Azienda è conosciuta per i suoi vini IGT originali come Rossobastardo, Benozzo e La Randa prodotti a base di uve Sagrantino e Grechetto coltivate nelle Aree DOC e DOCG del Montefalco evitando l’uso di solfiti e di altri prodotti chimici di sintesi.

Anche quest’anno hanno già ricevuto riconoscimenti internazionali la Medaglia d’Oro a Les Selectiones Mondiales des Vins per il Montefalco Rosso Doc 2015 e 93 punti di Wine Spectator per il Sagrantino di Montefalco DOCG 2011, dimostrando una capacità di innovare nella tradizione molto gradita a livello internazionale.

Oggi questa nuova sfida tutta al femminile che integra coraggio, professionalità e freschezza giovanile lancia le trasformazioni aziendali verso traguardi raramente raggiunti da tanti prodotti di una sola cantina umbra.

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