Il 3 novembre Roma si trasformerà nella capitale dei prodotti campani e vedrà la luce delle linee d'azione coordinate di cinque Gal, l'Alto Casertano, il Colline Salernitane, I sentieri del buon vivere, Titerno, Vallo di Diano. Alle ore 11 i cinque gruppi d'azione locale presenteranno al Rest Art Rome, in via dei Cerchi 75, il loro piano di valorizzazione delle produzioni agricole, delle risorse culturali, artigianali, paesistiche, storiche ed enogastronomiche di qualità dei territori campani. Il «progetto di Cooperazione Riscoperta e Valorizzazione della Ruralità Mediterranea» punterà quindi su tutti gli aspetti che rappresentano le eccellenze dei cinque territori. In questa occasione ne si parlerà direttamente con operatori del settore turistico, giornalisti e blogger. A illustrare gli aspetti operativi e le strategie di comunicazione, alcuni rappresentanti di Cogea Srl, società affidataria della realizzazione del progetto. A fine confronto seguirà un pranzo con prodotti tipici delle zone coinvolte. Si tratta quindi di un piano di cooperazione interregionale finanziato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Regione Campania 2007/2013, nato grazie all’impegno dei cinque Gal convinti che il turismo rurale non è fatto solo da luoghi di partenze e di arrivi, ma è da raccontare attraverso il riavvicinamento alle tradizioni, alla storia e ai modi di vivere dei territori campani. L’obiettivo del progetto è quello di aggregare le eccellenze dei territori rurali in un'offerta omogenea, denominata «Insolita Campania», proponendo un viaggio alla scoperta di ogni caratteristica, luogo, sapore. Il territorio è fatto da 115 comuni fra le province di Salerno, Caserta e Benevento, diverse comunità montane, realtà composita di borghi medievali, castelli, monasteri, frantoi, cantine, laboratori per la produzione di prodotti da forno, frutta e ortaggi conservati, miele, prodotti biologici, salumifici, caseifici, boschi e sentieri montani, vigneti, uliveti, frutteti, coltivazione di cereali, solo per citarne alcuni. Il marchio di qualità «Ruralità Mediterranea» cui aderiscono questi cinque Gal, garantisce un sistema collettivo di qualità riconoscibile e di eccellenza in materia di turismo rappresentando un ottimo strumento di accreditamento di prodotti e aziende. Le linee guida per l’affiliazione al marchio si integrano con le logiche del nuovo quadro politico per il turismo europeo adottato nel 2010 che prevede, tra l’altro, lo sviluppo di un marchio europeo per il turismo di qualità. Gli stessi gal ricercano e mappano le eccellenze dei loro territori per organizzare la raccolta dati e tracciare percorsi di scoperta, di visita e la creazione di un portale in cui trasferire le informazioni di collocazione geografica oltre alle caratteristiche sensoriali, paesistiche, storiche, culturali e della tradizione.
Roma diventa la capitale dei prodotti campani
Il 3 novembre al Rest Art Rome di via dei Cerchi la presentazione del piano per valorizzare produzioni agricole e risorse del territorio
