Viaggiare e conoscere i luoghi attraverso la cucina tradizionale preparata da gente del posto. Arriva in Italia un nuovo modo per scoprire cultura e usanze di un popolo. Si chiama BonAppetour, una piattaforma online dove è possibile mettere in contatto host, così vengono denominate le persone che cucinano e che mettono a disposizione la propria casa, con i viaggiatori. L'idea e la realizzazione di questo progetto dell'indonesiana Inez Wihardjo e dell'indiana Rinita Dutt, entrambe residenti da anni a Singapore, nasce dalla convinzione che più si è integrati con le persone native di un posto e più si riesce a conoscere e apprezzare quel posto stesso, comprendendone anche quei particolari che una guida turistica non potrà mai fornire. Londra, Parigi, Barcellona, Amsterdam, San Francisco, Buenos Aires, Tokyo sono solo alcune delle città dove BonAppetour è operativo. In poco tempo infatti, la giovane azienda ha raggiunto 25 nazioni e oltre 50 città sparse per i cinque continenti. In Italia è appena arrivata ed è già presente nella Capitale, a Firenze, Bologna, Napoli e Palermo. Per il turista, non necessariamente straniero, organizzare la propria esperienza "home restaurant" è facilissimo. Basta collegarsi al sito www.bonappetour.com , scegliere tra le diverse proposte degli host presenti nella città e prenotare la data. Oltre alla cena, è possibile anche andare a fare la spesa con chi ospita e avere lezioni di cucina. È così che il globale viene utilizzato per tenere in vita la tradizione, che le moderne forme di comunicazione sono usate per mettere in contatto esperienze e costumi diversi. La tavola diventa un momento di scambio culturale, di sapori e di argomenti. I cuochi, infatti, mangiano insieme agli ospiti, illustrando i cibi preparati e conversando di sport, spettacolo o politica tra un piatto tradizionale e un bicchiere di vino locale. «La ricezione che abbiamo avuto nel vostro Paese è stata incredibile - racconta la Wihardjo - In Italia il cibo è una componente fondamentale della cultura e l'idea di cucinare per i turisti è molto eccitante». Questa nuova formula del "ristorante in casa" piace dunque ai viaggiatori che hanno voglia di vivere un turismo diverso da quello di massa, pieno di insidie e trappole per i più ingenui, ma piace anche agli abitanti locali. Le richieste di chi vuole mettere a disposizione del turista la propria passione per la cucina sono numerosissime. «Gli aspiranti chef - spiegano le organizzatrici - ci possono contattare inviando una mail a cook@bonappetour.com segnalandoci un esempio di menù con le foto dei piatti che vorrebbero proporre». L'Italia è e sarà protagonista di grandi eventi mondiali, quale ad esempio, l'EXPO 2015 da poco inaugurato a Milano (dedicato all’alimentazione) e il prossimo Giubileo straordinario. Milioni di visitatori si riverseranno nelle nostre città per ammirarne l'immenso patrimonio artistico e per conoscere la nostra cultura. Spiegarla con le parole e con i sapori, è un'occasione da non perdere.
Home restaurant
Arriva BonAppetour la piattaforma online che guarda alla tradizione Gli chef aprono le loro case e con il cibo spiegano la nostra cultura
