FIEG e Sindacati degli edicolanti incontrano il Sottosegretario Barachini. Riffeser: le edicole costituiscono il presidio territoriale del pluralismo informativo
La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) e le Organizzazioni Sindacali degli edicolanti (SNAG, SINAGI, FENAGI, UILTUCS, USIAGI, FAG) hanno incontrato oggi il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, presentando un documento condiviso con proposte per la salvaguardia e il rilancio della rete di vendita e distribuzione dei giornali.
Il Sottosegretario, che ha ascoltato con attenzione le istanze delle categorie, ha assicurato che, come più volte annunciato in precedenza e compatibilmente con la sostenibilità finanziaria, il Dipartimento è già al lavoro su un provvedimento di sostegno della filiera delle edicole e su altri interventi straordinari per il settore editoriale.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza dei contributi pubblici a sostegno della filiera, strumenti che hanno contribuito a contrastare la progressiva riduzione della rete distributiva. La filiera ha chiesto che tali misure diventino strutturali e permanenti e, nelle more, che vengano rinnovate e rafforzate con i necessari correttivi per renderle maggiormente efficaci.
Il documento evidenzia come la rete di vendita della stampa rappresenti un’infrastruttura essenziale per garantire ai cittadini l’accesso a un’informazione libera e pluralista. Tra le principali proposte figurano la digitalizzazione dei punti vendita e dei processi distributivi, il sostegno agli investimenti tecnologici, lo sviluppo di nuovi servizi di prossimità, il riconoscimento della distribuzione della stampa come servizio di interesse generale e l’istituzione di un tavolo permanente tra Governo e rappresentanti della filiera per definire un Piano nazionale per la rete della stampa.
“La rete delle edicole costituisce il presidio territoriale del pluralismo dell’informazione e rappresenta un anello essenziale della filiera editoriale. La sua tutela e la sua modernizzazione non rispondono soltanto a un’esigenza economica del settore, ma a un interesse generale del Paese. Per questo abbiamo presentato al Governo proposte concrete e condivise, convinti che sia necessario rendere strutturali gli strumenti di sostegno e avviare un percorso di innovazione che assicuri alle edicole nuove opportunità di sviluppo e ai cittadini un accesso sempre più capillare all’informazione professionale”, ha dichiarato il Presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti.
“La tutela del pluralismo informativo passa anche attraverso una rete distributiva efficiente, moderna e sostenibile”, hanno sottolineato i rappresentanti della filiera, evidenziando la necessità di una strategia nazionale per arrestare la desertificazione delle edicole e garantire una presenza capillare della stampa su tutto il territorio.
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