Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

A 34 anni da Capaci, il docufilm “Falcone e Borsellino - Il Fuoco della Memoria” continua a parlare ai giovani su RaiPlay

  • a
  • a
  • a

A 34 anni dalla Strage di Capaci, “Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria” continua il suo viaggio nelle coscienze del Paese ed è disponibile su  RaiPlay in collaborazione con Rai Documentari, portando nelle case, nelle scuole e nelle istituzioni italiane una testimonianza civile che continua a parlare al presente e al futuro delle nuove generazioni.

Diretto da Ambrogio Crespi e realizzato con il DEMS – Dipartimento di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali dell’Università degli Studi di Palermo, il docufilm nasce con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il valore della memoria e il sacrificio umano di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, attraverso un linguaggio diretto, contemporaneo e capace di raggiungere soprattutto i più giovani.

“Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria” è un docufilm che ha fatto molto parlare di sé, aprendo riflessioni, coscienze e dibattiti in tutta Italia. Un racconto intenso e profondo che ripercorre non solo il sacrificio umano e civile di Falcone e Borsellino, ma anche aspetti meno conosciuti, dettagli inediti e testimonianze capaci di restituire una dimensione più intima e autentica di quegli anni che hanno cambiato per sempre il Paese.

Ad arricchire il progetto anche la testimonianza diretta di Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, che attraverso il suo racconto offre uno sguardo umano, personale e profondamente toccante sulla memoria, sul dolore e sul bisogno di verità e giustizia.

Particolare attenzione è dedicata anche alla figura di Francesca Morvillo, magistrata di grande valore, morta insieme al marito Giovanni Falcone nella strage del 23 maggio 1992, insieme agli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Una donna delle istituzioni che ha dedicato la propria vita alla giustizia, condividendo fino all’ultimo il destino tragico di uno dei momenti più dolorosi della storia del nostro Paese.

Dalla sua uscita, il film ha attraversato l’Italia con un lungo tour nazionale che lo ha portato all’interno di scuole, università, fondazioni, enti culturali e sedi istituzionali, trasformandosi in uno strumento concreto di educazione alla legalità e alla memoria. Ogni proiezione è diventata occasione di confronto con studenti, docenti, magistrati, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, contribuendo ad alimentare una riflessione collettiva sul valore della conoscenza, della responsabilità civile e della memoria.

Lo scorso 23 maggio, nella giornata dedicata alla commemorazione della strage di Capaci, il film ha raggiunto oltre un milione di visualizzazioni nelle scuole italiane grazie alla volontà del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che, attraverso una circolare dedicata alla Settimana della Legalità, ha promosso la visione del progetto agli studenti di tutta Italia, portando il racconto di Falcone e Borsellino direttamente nelle aule scolastiche.

Vincitore e finalista in numerosi festival internazionali, “Falcone e Borsellino – Il fuoco della memoria” continua così il suo percorso culturale e civile, mantenendo viva una memoria che non appartiene soltanto al passato, ma che rappresenta ancora oggi una responsabilità collettiva e un messaggio necessario per il futuro del Paese.

 

Dai blog