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S.I.S. - Società Italiana Sementi presenta ai suoi stakeholder la tecnologia del primo impianto di termo-trattamento sementi in Italia

Nel corso di un evento gli operatori del settore agricolo avranno la possibilità di conoscere la nuova tecnologia che permette di abbattere i principali patogeni senza concia chimica. L'impianto, primo in Italia nel suo genere, sarà reso disponibile al mercato, aprendo nuove opportunità per tutta la filiera agricola italiana

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San Lazzaro di Savena (BO), 17 febbraio 2026 – Mercoledì 18 febbraio si terrà presso la sede di S.I.S. Società Italiana Sementi – realtà di riferimento nazionale nella selezione varietale, nella moltiplicazione e nella commercializzazione di sementi di alta qualità, controllata da BF SpA, il più importante Gruppo agroindustriale italiano quotato in borsa – il convegno “Protezione termica delle sementi: efficacia, sicurezza, sostenibilità”, dedicato alla presentazione del primo impianto in Italia per il termo-trattamento e la sanificazione delle sementi. Si tratta di una tecnologia innovativa che permette di abbattere i principali patogeni senza la tradizionale concia chimica, con un trattamento che migliora vigore e germinabilità garantendo così un seme più sano.

All’evento parteciperanno Nicola Mozzini, Direttore Generale di S.I.S., Giovanni Scoppi, Dirigente Area Industriale di S.I.S., Michele Pisante, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Teramo e Vicepresidente di BF Educational, Giacomo Gavina, Breeder Riso di S.I.S, Maddalena Campi, Coordinatrice Ricerca e Sviluppo Area Agronomica e Sostenibilità di Diagram, Patrizia Titone, Responsabile della sede CREA Difesa e Certificazione di Vercelli.

L’incontro sarà moderato da Stefano Masini, Professore Associato di Diritto Agrario e Alimentare presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e presso la corrispondente facoltà della UniCamillus – Saint Camillus International University of Health Sciences, nonché Coordinatore delle attività dell’Area Ambiente e Territorio di Coldiretti. L’evento sarà incentrato sulle problematiche fitosanitarie del seme di riso, sull’impatto sanitario e agronomico del termo-trattamento sulle coltivazioni e sul progetto di S.I.S. “Seminiamo qualità – Raccogliamo valore”, che mette a disposizione degli agricoltori un seme più sano, più performante e di maggiore qualità, con l’obiettivo di valorizzare il riso italiano e rispondere alle esigenze dei consumatori, delle aziende agricole e di tutti gli attori coinvolti nella filiera produttiva. Verrà inoltre analizzato, come esempio di filiera virtuosa, il progetto “Riso amico del pesce”, un’iniziativa che prevede l’inserimento nelle risaie di piccoli pesci delle specie autoctone ormai scomparse da diversi territori, che producono una concimazione naturale, depurano l’acqua, si nutrono di larve di zanzare e creano così una sinergia rigenerativa nell’ambiente della risaia. Il progetto ha dato avvio a un importante contratto di filiera con la grande distribuzione su scala internazionale.

Il convegno vedrà la presenza degli operatori del settore, tra cui agricoltori, sementieri, riserie, associazioni dei consumatori, associazioni ambientaliste, rappresentanti del mondo accademico e del CREA, rappresentanti delle reti vendita di S.I.S., di Consorzi Agrari d’Italia e di altri Consorzi Agrari. Saranno presenti, inoltre, i rappresentanti dell’azienda svedese Lantmännen BioAgri, pioniere e leader nella tecnologia del trattamento termico, che ha sviluppato l’impianto in partnership con S.I.S.

“La disponibilità di un impianto di termo-trattamento delle sementi rende S.I.S. leader tecnologico della filiera a livello europeo. Oggi, infatti siamo gli unici in Italia e nel bacino del Mediterraneo a disporre di questa tecnologia innovativa, che consente una lavorazione e sanificazione senza l’utilizzo della chimica. Questo investimento si inserisce in un percorso più ampio che ci vede impegnati costantemente nei miglioramenti tecnologici e in investimenti legati alla ricerca per il miglioramento genetico, volto a identificare le migliori varietà per incrementare le produzioni, diminuire gli input e al contempo adattarsi al cambiamento climatico. Un percorso che andrà avanti perché S.I.S. continuerà su questa strada per consolidare la propria leadership di settore, in Italia e in Europa, offrendo al mercato soluzioni all’avanguardia e prodotti di qualità sempre più elevata”, ha commentato Nicola Mozzini, Direttore Generale di S.I.S.

L’impianto, che ha una capacità di lavorazione di circa 15 tonnellate all’ora, rappresenta un passaggio strategico per tutta la filiera sementiera italiana, portando nel Paese un sistema di sanificazione biologico già ampiamente utilizzato in Nord Europa e perfettamente allineato ai più recenti criteri europei di sostenibilità. Il termo-trattamento utilizza aria a temperatura e umidità controllate per il processamento delle sementi, assicurando l’abbattimento di funghi, nematodi, batteri e altri agenti patogeni, senza il ricorso a sostanze chimiche. L’assenza della tradizionale concia chimica costituisce un beneficio diretto sia per gli operatori sia per l’ambiente, grazie a un processo completamente privo di residui.

La tecnologia alla base del nuovo impianto di S.I.S. – denominata Thermoseed® – è applicabile a tutte le specie sementiere e quindi a tutti i cereali, compresi quelli vernini come frumento, orzo, avena, farro e segale, e sarà messa a disposizione dell’intero mercato, aprendo nuove opportunità per la filiera agricola italiana. In una fase iniziale, il processo è destinato prioritariamente alla lavorazione del riso, una scelta strategica in quanto l’abbattimento dei nematodi e patologie fungine rappresenta un requisito fondamentale per questa coltura.

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