La cyber sicurezza entra a scuola. Circa 40 ragazzi di tre classi degli indirizzi scientifico e classico dell’Istituto Paritario “Visconti” di Roma hanno preso parte alla prima lezione di un progetto pilota per promuovere, anche fra i banchi, la cultura della cyber sicurezza. L’iniziativa è promossa dalla “Cyber Security Italy Foundation”, prima fondazione no profit italiana sul mondo cibernetico, presieduta da Marco Gabriele Proietti. A partecipare all’incontro Monica Scannapieco, a capo della Divisione “Programmi di Ricerca e Awareness” dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Barbara Strappato, Vice Direttore della Polizia Postale, Alessio Agnello, Technical Director Trend Micro Italia, e Matteo Macina, vice direttore della Cyber Security Italy Foundation. Una lezione che sancisce una prospettiva nuova nell’insegnamento per i ragazzi. E a sottolinearlo è stato Marco Gabriele Proietti.
Parlare del tema a scuola, ha detto, “significa guardare al futuro e agire sul presente”. Infatti, aggiunge, “in un mondo sempre più connesso, l’educazione alla sicurezza informatica emerge come una priorità assoluta. Le nostre iniziative nascono, dunque, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza di insegnare queste competenze sin dalla scuola dell’obbligo”. Si tratta, dunque, dell’inizio di un cammino. I prossimi incontri coinvolgeranno altri due istituti scolastici della Capitale: l’Istituto Istruzione Superiore “Giorgi – Woolf” (13 novembre) e l’ITIS "G. Armellini" (4 dicembre). I corsi si svilupperanno nell’arco di un anno e avranno lo scopo di sensibilizzare gli studenti sull’importanza della cyber sicurezza, fornire conoscenze di base e competenze pratiche in materia. Tutte le lezioni, che saranno tenute dagli esperti della Fondazione, prevedono anche momenti di incontro con gli operatori dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia postale che avranno modo di illustrare il proprio lavoro anche attraverso la condivisione di esperienze operative sul campo.
