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IL PIANO

Ferrovie dello Stato, mille vigilanti per le stazioni più sicure

Il piano delle FS per aumentare la sicurezza negli scali

Il ministro Matteo Salvini la chiama la “spedizione ferroviaria dei mille”. Mille tra donne e uomini che già dalle prossime settimane saranno assunti dal Gruppo FS Italiane per garantire più sicurezza all’interno dei treni e nelle stazioni. Secondo un’indagine commissionata dal Gruppo FS e presentata ieri a Roma Termini, infatti, i passeggeri dei treni italiani chiedono più controlli e presidi, si sentono più sicuri all’interno che all’esterno delle stazioni, e giudicano fondamentale la presenza delle forze dell’ordine e del personale del Gruppo FS. “Il 2023 sarà l'anno della sicurezza anche nelle stazioni ferroviarie", ha così annunciato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti - "da gennaio è partita una campagna con decine di migliaia di controlli, decine di denunce ed espulsioni".

I bandi per le nuove assunzioni, come rivelato nel corso della presentazione dell’indagine, sono partiti ieri. I “mille” andranno a potenziare e rinforzare la neonata società FS Security, la newco del Gruppo FS guidato dall’amministratore delegato Luigi Ferraris, voluta dall’Ad proprio con l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza sui treni e nelle stazioni.

Le stazioni

Una risposta già concreta, insomma, alla richiesta di maggiore sicurezza. Secondo l’indagine presentata ieri, infatti, i viaggiatori italiani sono preoccupati per la propria incolumità e sono stati testimoni o temono borseggi, aggressioni, molestie soprattutto nelle strade adiacenti alle stazioni. Si sentono più sicuri invece all’interno, ma vorrebbero di più. Tant’è che la percentuale di intervistati che si sente pienamente soddisfatta è meno della metà (42%) e si riduce al 18% su Roma Termini. “La sensazione di sicurezza sui treni è cresciuta e questo dato è confortante – ha spiegato Salvini- le stazioni sono i biglietti da visita. Per chi arriva a Roma, Termini è il primo impatto, non si possono avere i 5 stelle lusso e i bivacchi. Bisogna ridurre i fatti di cronaca nera".    Fra le attività da potenziare i viaggiatori segnalano una maggior presenza del personale FS addetto ai controlli e alla sicurezza, la cui attività è già oggi riconosciuta e valutata positivamente dalla maggioranza degli intervistati (73% ha votato tra il 6 e il 10). Segnalato anche il potenziamento delle forze dell'ordine all'esterno e all'interno delle stazioni.   

I treni

L’indagine ha coinvolto 1230 viaggiatori nelle stazioni e sui treni Av a Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale e prende in considerazione anche la percezione a bordo treno. Quelli percepiti come più sicuri, per i viaggiatori, sono i convogli alta velocità (il 77% degli intervistati, in una scala da 1 a 9, ha attribuito un punteggio tra 7 e 9 all’AV) seguiti da Intercity/Eurocity (39%), regionali (28%), interregionali (25%) e all’ultimo posto i treni notte (21%). “Mettere al centro il tema della sicurezza è fondamentale – ha spiegato l’Ad di Trenitalia durante la presentazione della survey a Roma Termini – stiamo infatti riempiendo di nuovo i treni puntando a superare i livelli ante covid”.

Il confronto

Negli ultimi 10 anni il senso di sicurezza percepito è comunque aumentato. Il 52% dei viaggiatori ha dichiarato di sentirsi più al sicuro oggi a bordo dei treni e il 46% ha detto lo stesso delle stazioni. Percentuali più basse per gli spazi esterni alle stazioni, dove appena il 25% ha affermato di sentirsi più al sicuro rispetto a 10 anni fa, a fronte di un 43% che si sente meno al sicuro. L'indagine sarà poi estesa anche alle stazioni medio-piccole.

FS Security

La nuova società di FS riunisce quelle che fino a ieri erano le strutture di Protezione Aziendale di RFI e Trenitalia, potenziandole sia con nuovi ingressi che migliorando sinergie e processi.  Il progetto prevede diverse iniziative di prevenzione, monitoraggio, contrasto, sempre in stretta collaborazione con le forze di polizia. Alle oltre 1000 assunzioni previste nel triennio 2023-2025, soprattutto di giovani, si aggiungeranno accordi e collaborazioni con gli istituti di vigilanza privata. Ma non solo. I gate e i tornelli già presenti in alcune stazioni italiane, dati alla mano, dimostrano un importante riduzione del numero dei furti pari all’80%. La previsione è di estenderli quindi anche in altri scali ferroviari da nord a sud d’Italia.  Nelle stazioni ad alto flusso di viaggiatori ci saranno presidi di competenza regionale e sarà potenziato il personale operativo a partire dai grandi scali di Milano, Roma, Bologna, Venezia, Reggio Calabria e Palermo.

Control Room nazionale a Roma Termini

Una Control Room nazionale a Roma Termini, e la Security Academy a Milano Rogoredo. Sono due dei progetti di FS Security, la newco del Gruppo FS che ha l’obiettivo di potenziare la sicurezza nelle stazioni e a bordo treno. Nella principale stazione romana ci sarà la sede della Control Room nazionale, un presidio per il monitoraggio di tutte le stazioni attraverso gli impianti esistenti di videosorveglianza dotato di una sensoristica di sicurezza ad alta tecnologia. Il secondo progetto della newco del Gruppo FS Italiane guidato dall’amministratore delegato Luigi Ferraris è  la Security Academy:  sorgerà nella stazione milanese di Rogoredo, luogo scelto con l’obiettivo di riqualificare un’area di oltre 1000 metri quadri spesso interessata da episodi di degrado urbano. Nell’Academy potranno formarsi figure professionali specializzate in security aziendale.

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