Cerca
Cerca
Edicola digitale
+

Affitto o acquisto? Parla l'esperto del settore immobiliare Antonio Brosio: ecco la fotografia a Roma e Milano

Francesco Fredella
  • a
  • a
  • a

Un dilemma che va avanti da anni: affitto o acquisto? Antonio Brosio, CEO della Gala Group reale estate con sede nel cuore del centro storico di Roma, il punto sulla situazione immobiliare a Roma. "Siamo all’inizio di questo 2023 con un’ottima partenza con tanto entusiasmo dai nostri clienti. Le previsioni parlano di un mattone che manterrà la traiettoria dei prezzi in crescita anche per il 2023", racconta Brosio. Che poi aggiunge: "Salgono i prezzi e calo le transazioni". Per Brosio è ipotizzabile che l’aumento dei prezzi e dei tassi d’interessi bancari possa andare di pari passo con una diminuzione delle transazioni.

Qual è la fotografia a Roma?
"Roma credo che sia pronta per decollare, nonostante negli ultimi anni ci sia stata una crescita nel settore alberghiero, dal punto di vista delle vendite abitative bloccato dal Covid e le relative conseguenze. Ora, piano piano, tutto sta rientrando nella normalità".

Affitto o acquisto?
"Per esperienza ventennale credo che l’acquisto sia sempre la migliore soluzione! Basta considerare che un locale commerciale nel tridente Romano o nelle zone di shopping di Milano il canone di locazione è doppiamente superiore ad una rata di leasing o mutuo. Però, va anche considerato che la maggior parte dei Brand nazionali e Internazionali non posso investire tutto sui gli immobili delle loro location che sviluppano in ogni Città presenti. Quindi ogni cliente va analizzato e consigliato al fine di fare scelte giuste, d’altronde questo fa parte del nostro lavoro".

Situazione mutui?
"La situazione non è delle migliori ma si spera che la banca centrale faccia il suo lavoro. Non è normale che fino a giugno 2022 i tassi d’interesse della maggior parte delle Banche oscillava da 1.8 a al 2.4 per cento d’interesse mentre oggi si oscilla dal 3.5 / 4 .5 d’interesse. Il mio consiglio sempre sottoscrivere un mutuo a tasso fisso senza aver nessuna sorpresa futura".

Quindi adesso cosa sta succedendo?
"L’aumento dei tassi dei mutui si deve al maggiore costo del denaro, stabilito dalla Banca Centrale Europea. La Bce con l’inflazione schizzata alle stelle, sta adottando politiche restrittive con l’obiettivo di ridurre la liquidità in circolazione. Questo però ha come conseguenza anche l’aumento dei tassi dei mutui: secondo le stime difficilmente raggiungeranno un equilibrio per un lungo periodo di tempo".

E in un momento come questo cosa consiglia?
"In questo senso sono diverse le possibilità: chi vuole comprare casa deve sapere che i prezzi non stanno scendendo e le previsioni dicono che le quotazioni nei prossimi mesi resteranno stabili si alzeranno lievemente. Per questo Milano tende a restare tra le città più costose: se si vogliono comprare 80 metri quadri è una città proibitiva perché bisogna disporre di 1.382 euro al mese per un mutuo a 30 anni e anche nell’area meno cara ne servono 775. A Roma la media è 885 euro al mese, a Napoli 723 e a Torino si scende a 513".

Dai blog