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Premio Eugenia Tantucci a Pupi Avati. Il regista agli studenti alla Lumsa: "Credete in voi"

“Credete in voi e non ripiegate sul piano B”: è il messaggio ai ragazzi del maestro Pupi Avanti, premiato all’università Lumsa di Roma, insieme con gli studenti romani e molisani, nell’ambito della tavola rotonda per il Premio letterario internazionale “Eugenia Bruzzi Tantucci”. 

La giuria, presieduta dal poeta Elio Pecora, ha premiato il romanzo “L’alta fantasia” (Solferino, 2021) di Avati, viaggio di Boccaccio alla scoperta di Dante, da cui l’autore ha realizzato il film “Dante” con Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Enrico Lo Verso, Carlotta Gamba al cinema da settembre.

La cerimonia nell’ambito del convegno sul tema “La poesia nel cammino della conoscenza” organizzato da Anna Paola Tantucci presidente Ecole Instrument de Paix (EIP) Italia Italia, Scuola strumento, nella Giornata Mondiale ONU dei Diritti umani. Una menzione d’onore è stata assegnata al professore Guido Tracanna, docente all’Iis Papareschi, nel quartiere Marconi, per l'antologia poetica “Epimeleia. 1992-2019” (Edizioni Il Foglio, 2020). 

Il primo premio per la poesia è andato allo studente Niccolò Cappuccio della classe IV CL dell’Iis Papareschi, per il componimento “La Macchia”. Questa poesia, spiega la professoressa Anna Paudice si sofferma “sull’incapacità, la sofferenza, la ribellione rispetto ad una realtà che il giovane autore percepisce talmente ingiusta che alla fine “i suoi occhi sono pieni di pregiudizi”.

Menzione d’onore al racconto “Il potere della giustizia” di Roberto Nicolò per il suo racconto che “narra, con stile asciutto, senza indulgere a sentimentalismi, uno dei tanti episodi di cronaca di violenza annunciata contro le donne” e fa risaltare “l’impegno civile del giovane autore”. Docenti coordinatori la professoressa Lucia Polisena e il professore Guido Tracanna. Per la categoria Prosa premiato l’Istituto “Giuseppe Lombardo Radice” di Bojano (Campobasso) per “Un abbraccio lungo 510 chilometri”, componimento della classe 2A (indirizzo ITE): Alessia Bonavita, Rossella Di Lollo, Fabiola Gianfrancesco, Lucia Mainolfi e Martina Rucci. Docente coordinatore la professoressa Italia Martusciello.

Pupi Avati ha spinto così i ragazzi. “Ognuno di noi ha dentro di sé il suo sogno che ad un certo punto del suo percorso scoprirà e allora lo dovrà perseguire con tenacia e convinzione, senza ascoltare chi dice che i sogni restano tali e chi ci spinge a ripiegare verso un piano B”.

Dopo il saluto del professore Francesco Bonini, rettore dell’Università LUMSA, la tavola rotonda è proseguita con le riflessioni sul tema “La poesia nel cammino della conoscenza” illustrate da: Rocco Pezzimenti, docente Università LUMSA (“Viaggio e ascesi”); Anna Paola Tantucci, presidente Ecole Instrument de Paix (EIP) Italia (“Le ragioni del premi”); il poeta Elio Pecora, presidente della giuria; e ancora Augenti, componente della giuria e direttore del CUSE “Humanitas”; Lina Lo Giudice Sergi, presidente dell’Accademia Italiana di Poesia (“La dimensione etica della poesia”) e lo stesso Pupi Avanti, vincitore dell’edizione 2022.

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