Il Ponte sullo Stretto di Messina è un’opera che, dopo il rilancio da parte del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini continua a tenere banco nel dibattito politico. Sul punto è intervenuto anche l’imprenditore e coordinatore nazionale di Alternativa Popolare Stefano Bandecchi. “Il Ponte sullo Stretto? Una cosa eccezionale ma ricordiamoci che ai siciliani serve anche molto altro”, ha affermato. "Che il Ponte si faccia è doveroso, dopo anni di chiacchiere e strumentalizzazioni, ma non sarà sufficiente se nel frattempo non si programma, in parallelo, lo sviluppo di altre infrastrutture fondamentali come strade, autostrade e ferrovie per l'alta velocità utilizzando tutti i fondi possibili e i finanziamenti europei come, ad esempio, quelli delle reti Ten-t delle quali il ponte è opera fondamentale”. E ha aggiunto: “Sicilia e Calabria soffrono una incredibile carenza di infrastrutture viarie, e nel 2022 è inaccettabile. Colmare il gap tra nord e sud dell'Italia passa prima di tutto dalle infrastrutture, ed è doveroso dotare il Mezzogiorno, e nel caso specifico la Sicilia e la Calabria, di strade e alta velocità ferroviaria come già fatto, e da anni, in tutte le altre Regioni italiane. Alternativa Popolare è da sempre impegnata affinché non solo in Europa, ma anche nel nostro Paese, non ci siano disuguaglianze. Auspichiamo che il Ponte sullo Stretto possa essere un acceleratore per la realizzazione di tutte le altre infrastrutture necessarie”.
"Ponte sullo Stretto? Ai siciliani serve anche molto altro"
La nota dell'imprenditore e coordinatore nazionale di Alternativa Popolare Stefano Bandecchi
