La povertà è l’emergenza più percepita e temuta dall’opinione pubblica. È il risultato di una ricerca condotta da Inc No-Profit Lab, laboratorio dedicato al Terzo Settore di Inc, istituto nazionale per la Comunicazioni, con il patrocinio di Rai per la Sostenibilità –ESG. Lo studio, presentato nella sede romana del servizio radiotelevisivo pubblico di Viale Mazzini, offre dunque uno spaccato sulle percezioni degli italiani alla luce di questo triennio così difficile, tra pandemia e guerra. “C’è un tema chiarissimo davanti a noi: le disuguaglianze che segnano sempre più profondamente la società italiana”, ha osservato durante la presentazione Roberto Natale, direttore di Rai per la Sostenibilità-Egs.
“Il 2020 - ha proseguito - è stato l’anno in cui l’appello alle donazioni della Protezione Civile, rilanciato dalle reti del servizio pubblico, ha permesso di raccogliere la cifra record di 169 milioni di euro. Persino le trasmissioni più leggere hanno scelto di stare concretamente al fianco di chi lavora a curare le ferite sociali, devolvendo alle organizzazioni del Terzo Settore le vincite solitamente destinate ai comuni concorrenti”. Andando nello specifico dei numeri raccolti dall’indagine, la povertà è la paura principale per il 26,4 del campione.
A seguire si colloca l’insicurezza alimentare e carenze di materie prime. Poi all,11% il rischio di collasso dei sistemi sanitari pubblici (il cui incubo, purtroppo, si stagliava nella fase più acuta del Covid). A seguire l’arretramento nella lotta al cambiamento climatico (8,8%) e il malessere psicologico (8,7). Questi sono i timori principali, che precedono altri temi come flussi migratori, povertà educativa, scarsità dei fondi per la ricerca.
