Dai wet market all’emergenza sanitaria globale, la pandemia è il più grande esempio della storia recente di come la salute degli animali – e dell’ambiente – abbia delle conseguenze dirette su quella dell’uomo, in un sistema integrato che non può prescindere dalle singole parti. Dall’insegnamento del Covid-19 prende le sue mosse One Health, l'approccio olistico che considera in interconnessione continua la salute dell'uomo, quella animale e quella dell'ambiente. “Persone, animali e ambiente. One Health: un patto di comunità” è il titolo del secondo evento del ciclo E=mc2, progetto ideato e realizzato da Boehringer Ingelheim e Formiche con il patrocinio della Rappresentanza permanente della Commissione Europea in Italia, la Camera di Commercio Italo-Germanica, Farmindustria e B20 Italy, che ha analizzato questo tema in un dibattito moderato dal direttore di Formiche.net Giorgio Rutelli.
Il talk è stato introdotto come di consuetudine da Morena Sangiovanni, Country Managing Director Italia di Boehringer Ingelheim, che ha ricordato come l'approccio One Health sia al centro dell'azione dell'azienda tedesca: “Per Boehringer è un tema fondamentale e molto vicino alla nostra missione, per il nostro impegno a mettere a disposizione farmaci per uso umano e uso animale, e l’obiettivo ultradecennale di riduzione dell’impatto ambientale delle nostre attività industriali e commerciali. È un vero patto di comunità, abbiamo bisogno di partnership pubblico-private, ma anche di uno sforzo quotidiano e individuale, per agire tutti rispettosamente verso l’ambiente”.
Sergio Dompè, Chair della Task Force B20 Health & Life Sciences, ha invece sottolineato l'importanza dell’approccio olistico: "L’ambiente è la nostra casa. Ne va della tua salute, se la casa è pulita o sporca. La salute dell’ambiente è la nostra. La sfida è cercare di avere l’accesso all’innovazione che farà la differenza.” Dopo aver tracciato le linee guida di questo percorso - collaborazione tra Governi, agenzie regolatorie e aziende e sinergia pubblico-privato sulle grandi priorità della salute - Dompè ha concluso con un ringraziamento: “Siamo grati al presidente Draghi, per la prima volta il nostro Paese è preso ad esempio dalla Commissione europea. Il green pass darà al nostro Paese maggiori garanzie per sconfiggere la pandemia".
A fare eco alle parole di Dompè è stato infine il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Bruno Tabacci, che ha ribadito come “La salute deve essere pensata come globale, riguarda tutti gli esseri viventi sulla Terra. La scienza è stata in grado in un tempo molto rapido di dare una risposta alla pandemia. Ma ora l’incognita è la vaccinazione globale. Se ci sono quattro miliardi di persone non coperte dalla vaccinazione, saremo tutti a rischio. Non possiamo pensare che la transizione la facciano alcuni e non altri, la si fa tutti. Un patto di comunità presuppone che tutto il mondo si riconosca in questo messaggio”.
