Roberto Santoro, al ballotaggio per il centrodestra, lei ha molti più voti al momento del suo rivale Umberti, cosa hanno premiato gli elettori?
«Nel nostro municipio già con le Europee eravamo e forse siamo ancora primi nei quartieri più popolari, come San Basilio e Tiburtino terzo. Il centrodestra si conferma primo partito come coalizione qui, siamo una periferia nella periferia, la Lega che io rappresento è stato primo partito in questi quartieri, anche Fratelli d'Italia ha avuto un buon successo e poi c'è la parte personale, per il terzo anno consecutivo sono il consigliere più votato del Municipio».
Il vantaggio ottenuto secondo Lei è stato per merito del centrodestra o per demerito dei Cinquestelle, che comunuqe hanno ottenuto un buon risultato?
«Mi sono sinceramente meravigliato del risultato del Movimento. Un buon successo questa coalizione l'ha ottenuto a San Basilio dove però il Pd è praticamente scomparso. C'è da considerare che la sindaca stava sempre su questo territorio, si è fatta vedere, ha messo i lampioni per strada, ha fatto inaugurazioni e via dicendo e questo ha di sicuro premiato. Magari sarebbe stato meglio che si fosse investito in tanti altri quartieri che hanno bisogno non solo in uno o due».
Cosa farà in questi giorni?
«Cercherò di convincere gli indecisi perché la percentuale di ritorno a votare nei quartieri più periferici storicamente si abbassa sempre molto. E il centrodestra da questo punto di vista è sempre stato tra i partiti più penalizzati. Punterò molto sul programma e cercherò di spiegarlo bene alla gente che incontrerò. C'è per esempio il tema delle case popolari che mi sta molto a cuore e che non può essere bollata come una problematica del Comune e quindi il municipio non deve occuparsene, non è così, mi farò portavoce di questa esigenza”.
Un merito del suo avversario e un demerito?
«Non ho avuto modo di leggere il programma del mio avversario con il quale, tuttavia, ho un rapporto di amicizia, come del resto ce l'ho anche con altre persone di altre correnti politiche».
