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Confederazione Aepi, via alla seconda festa nazionale dedicata al made in Italy

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Il made in Italy e la semplificazione al centro della seconda Festa Nazionale della Confederazione Aepi (Associazioni europee di professionisti e imprese) in programma da oggi 9 settembre a sabato 11 a Labro, in provincia di Rieti. Ministri, esponenti del mondo economico e sindacale, istituzioni a vari livelli incontrano imprese e professionisti per discutere i temi di più stretta attualità come il supporto e rilancio del made in Italy, la semplificazione amministrativa e burocratica, l'accesso al micro-credito e l'occupazione femminile che andranno di pari passo con Pnrr e Recovery Plan.

All'appuntamento prenderanno parte numerosi ospiti e delegati, sempre nel rispetto delle norme anti-Covid, e sarà possibile anche seguirlo in diretta facebook sulla pagina della confederazione. "Ci poniamo come interlocutori tra il tessuto economico e produttivo e le istituzioni - spiega il presidente Mino Dinoi - ed è per questa ragione che abbiamo immaginato una tre giorni ricca di spunti, proposte, ascolto costruttivo. Avremo decine di ospiti qualificati e una platea di delegati mossi dalla volontà di rilanciare la nostra economia e, più in generale, l'intero sistema Paese che, come noi, scalda i motori per ripartire". 

La Confederazione AEPI (Associazioni europee di professionisti e imprese), è nata nel 2018 dall’esigenza di una nuova idea di rappresentanza istituzionale. Attualmente è espressione di oltre 500mila imprese e 14mila professionisti (tributaristi, commercialisti e consulenti del lavoro).

La Confederazione si muove su più fronti: rappresentanza politico sindacale e relazioni industriali, rapporti con enti e associazioni nella contrattazione collettiva di primo livello, servizi alle imprese nel credito e nella finanza, attività di sviluppo aziendale nella internazionalizzazione. Inoltre, promuove accordi di partenariato con soggetti terzi finalizzati alla individuazione di nuove opportunità per lo sviluppo.

L’ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE
AEPI è strutturata su più livelli e ciò le consente di avere un’organizzazione a livello regionale con coordinatori e referenti sul territorio, ma anche più strettamente locale con la presenza in tutte le province italiane. Tutto questo contestualmente alla sua dimensione nazionale di Confederazione legata al tessuto economico e produttivo. A tal proposito, si pone quale interlocutore privilegiato sui vari tavoli ritenuti strategici e in linea con l’impegno per il settore.

LA DIMENSIONE EUROPEA
AEPI vanta proprie delegazioni internazionali legate agli ambiti maggiormente competitivi. A febbraio 2020 ha inaugurato una propria sede anche a Bruxelles, il cui lavoro va di pari passo con quello a Roma e nelle varie Regioni. La presenza a Bruxelles rappresenta un valore aggiunto in termini di relazioni, strategie, ma anche conoscenza diretta delle opportunità per piccole e medie imprese e professionisti nella consapevolezza che l’Europa possa essere un aiuto prezioso a tutela dell’economia virtuosa. 

L’IMPEGNO SUL MADE IN ITALY
AEPI è firmataria del Patto per l’Export. Quale interlocutore del Governo, è stata chiamata per condividere le linee guida del piano straordinario 2020 e le misure per sostenere l'export alla luce dell'emergenza coronavirus insieme ad alcune delle più rappresentative associazioni di categoria e del mondo economico-finanziario. Successivamente, ha preso parte ai tavoli per la realizzazione di un Patto per l’Export. In particolare per: agroalimentare, fiere, servizi export, turismo e cultura. Sin dalla sua nascita, infatti, porta avanti una battaglia su tutela e valorizzazione del made in Italy. Difesa dei nostri prodotti significa crescita dell’economia nazionale. 

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