Usa, il killer delle assicurazioni si dichiara colpevole: "Ho sparato io". Luigi Mangioni rischia l'ergastolo
"Ho sparato al signor Thompson e lui è morto". Con queste parole Luigi Mangione ha confessato l'omicidio dell'amministratore delegato di UnitedHealtcare, Brian Thompson, fuori da un hotel di Manhattan il dicembre 2024 mentre si dirigeva a una conferenza degli investitori. Il rinomato killer delle assicurazioni, inoltre, si è dichiarato colpevole delle accuse federali di stalking relative all'omicidio. In tribunale, Mangione ha dichiaratodi aver inviato un'e-mail a UnitedHealthcare, "spacciandosi per un investitore di una società che gestisce oltre 50 milioni di dollari di patrimonio, e di aver chiesto informazioni sulla conferenza". La sentenza a suo carico nel procedimento federale è fissata per il 18 dicembre alle ore 11, secondo quanto deciso dal giudice Margaret Garnett, e il killer rischia una pena fino all'ergastolo. Per ora resterà in custodia federale in attesa della decisione finale.
L'8 settembre, però, dovrebbe affrontare un altro processo per le accuse di omicidio a livello statale. Tuttavia, a causa della sua dichiarazione di colpevolezza presso il tribunale federale i suoi avvocati potrebbero chiedere l'archiviazione del caso in base al principio del ne bis in idem.
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