Spagna, che faccia tosta: "Italia non all'altezza sui migranti". Da che pulpito...
Non accenna a placarsi la tensione diplomatica fra Spagna e Italia a seguito dei fatti di Ceuta. Dopo che la premier Giorgia Meloni ha proposto la sospensione di Schenghen con Madrid e, assieme a Danimacra e 22 Paesi, ha inviato una lettera per richiedere una riunione ad hoc sulla questione frontiere e sicurezza, il governo di Pedro Sanchez è tornato ad attaccare diplomaticamente quello di Roma. Non dev'essere stata digerita la presa di posizione italiana, che d'altronde è stata simile a quella di tutti gli altri Stati dell'Ue.
Così, il capo della diplomazia spagnola, José Manuel Albares, ha condannato "alcuni governi europei" che a suo dire "non sono stati all'altezza della situazione". E fra questi ha citato anche l'Italia che "anno dopo anno rimane impantanata nella crisi di Lampedusa e non riesce a risolvere questa situazione". Da che pulpito, verrebbe da dire. Un paese invaso da 60 mila migranti irregolari, nell'arco di 48 ore, che si mette a impartire lezioni di agli altri Paesi che innalzano il livello di sicurezza ai confini.
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