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Doppio colpo a Trump: respinto il ricorso Carrol e bocciato il licenziamento di Cook

Foto: Ansa 

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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che non esaminera' il ricorso presentato dal presidente Donald Trump contro il verdetto emesso da una giuria federale di New York che aveva condannato l'allora ex presidente a risarcire con 5 milioni di dollari la scrittrice E. Jean Carroll, per averla abusata sessualmente e diffamata. In un procedimento distinto, un'altra giuria federale di Manhattan aveva stabilito nel 2024 che Trump era civilmente responsabile per aver diffamato Carroll, assegnandole un risarcimento di 83,3 milioni di dollari. Anche quella sentenza e' oggetto di appello davanti a una corte federale di grado inferiore, ma non e' stata esaminata dalla Corte Suprema. Come avviene di consueto in casi analoghi, i "saggi" di Washington non hanno spiegato le ragioni del rifiuto di esaminare il ricorso relativo al primo verdetto, emesso al termine del processo del 2023. Nessuno dei giudici della Corte, compresi i tre nominati da Trump, ha depositato un'opinione dissenziente. Gli avvocati del presidente avevano sostenuto che il giudice del processo avesse commesso un errore consentendo la testimonianza di altre due donne che hanno accusato Trump di comportamenti sessualmente inappropriati. Contestavano inoltre la decisione di far ascoltare alla giuria il cosiddetto "Access Hollywood tape", la registrazione nella quale Trump, anni prima, si era vantato di baciare e palpeggiare le donne senza correre rischi. Carroll aveva reso pubbliche per la prima volta le sue accuse nel 2019, in un articolo pubblicato dal New York Magazine: la donna aveva sostenuto che Trump l'avesse violentata in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman, a Manhattan, a meta' degli anni Novanta, dopo averla incontrata per caso e chiesto un consiglio per un regalo da fare a una donna. All'epoca lei aveva 52 anni, lui 50. Approfittando di una finestra temporanea legale che sospendeva per un anno la prescrizione, grazie a una legge dello Stato di New York, Carroll aveva avviato una causa civile nel tentativo di ottenere almeno un risarcimento. Cosa riuscita nel maggio 2023, quando un giudice stabili' che Trump aveva abusato sessualmente di lei e l'aveva diffamata, accusandola pubblicamente di essersi inventata tutto.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha, inoltre, confermato Lisa Cook nel Consiglio dei governatori della Federal Reserve, respingendo il tentativo dell'amministrazione Trump di revocarle l'incarico. Il caso si inserisce nel piu ampio braccio di ferro tra la Casa Bianca e la Banca centrale sulla conduzione della politica monetaria e sui limiti dei poteri presidenziali nei confronti delle autorita indipendenti. La decisione, adottata con cinque voti favorevoli e quattro contrari, rafforza dunque il principio di indipendenza della banca centrale americana e chiude, almeno per ora, un confronto istituzionale senza precedenti. Se il ricorso fosse stato accolto, Donald Trump sarebbe diventato il primo presidente, dalla fondazione della Fed nel 1913, a rimuovere un governatore in carica.

 

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