Terremoto in Venezuela, è un disastro: morti e feriti sotto i palazzi crollati a Caracas
Trema la terra in Venezuela: il primo bilancio è di almeno 32 morti e 700 feriti ma si temono numeri più alti. La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo che due forti scosse di terremoto hanno colpito la capitale Caracas a pochi secondi di distanza l'una dall'altra: la prima di magnitudo 7,2 e la seconda di magnitudo 7,5. La notizia è in apertura anche sul sito online dell'emittente Tele Sur.
Diversi gli edifici crollati a Caracas, dove si scava senza sosta tra le macerie per salvare le persone rimaste intrappolate sotto i calcinacci. Centinaia le persone scappate in strada e un bilancio ancora da scrivere: due potenti scosse quasi gemelle di magnitudo 7,2 e 7,5, a distanza di 39 secondi, hanno colpito il Paese. "È stato come essere in un film dell'orrore", la testimonianza di un sopravvissuto.
Chiuso per "danni gravi alle infrastrutture" l'aeroporto internazionale di Maiquetía, lo scalo principale del Venezuela. L'epicentro del sisma è stato registrato vicino a Morón, città costiera nella parte centro-settentrionale del Paese che dista circa 200 chilometri dalla capitale venezuelana. Il terremoto è stato avvertito anche in Colombia. Gli Stati Uniti hanno inoltre attivato l'allarme tsunami, poi rientrato, per Porto Rico, le Isole Vergini Americane e le Isole Vergini Britanniche.
❗️| Momento del terremoto en el Aeropuerto internacional de Maiquetía pic.twitter.com/jsq2giE1u4
— Alerta News (@Alerta_News_) June 24, 2026
| 7,1 | Vídeo del momento del terremoto sorprende a un partido de béisbol en Caracas, Venezuela. pic.twitter.com/YuMTuQ8xDM
— Alerta News 24 (@AlertaNews24) June 24, 2026
Un boato terrificante, poi una pioggia di calcinacci: le immagini che circolano sul web restituiscono la disperazione e la paura dei venezuelani. Agenti di polizia e vigili del fuoco sono al lavoro a Caracas per salvare la vita a chi è rimasto intrappolato dal cemento. "Questo terremoto è stato il secondo evento di una coppia sismica. La scossa principale di magnitudo 7,5 è stata preceduta, con un intervallo di 39 secondi, da una scossa preliminare di magnitudo 7,2", ha spiegato lo United States Geological Survey, l'agenzia scientifica degli Stati Uniti che analizza i terremoti. Si registrano "feriti e crolli di edifici", ha confermato il ministro degli Interni Diosdado Cabello, invitando la popolazione a "mantenere la calma e ad abbandonare gli edifici danneggiati".
A Caracas tante persone si sono riversate in strada. Carmen Guedez, 69 anni, era nella stessa stanza della sorella costretta a letto quando ha avvertito la prima scossa. "L'intensità aumentava sempre di più", ha raccontato la donna. "Ho visto le finestre iniziare a muoversi e poi tutto ha cominciato a tremare".
Da una prima valutazione del governo, gli stati di Trujillo, Carabobo, Miranda e La Guaira sono stati i più colpiti. Freddy Tovar, coordinatore della Rete sismologica nazionale della Colombia, ha dichiarato di aver ricevuto oltre 200 segnalazioni di scosse in tutto il Paese. "Le caratteristiche di questo evento sismico fanno prevedere possibili repliche, che potrebbero essere avvertite distintamente anche sul territorio colombiano", ha avvertito.
Più di due milioni di visualizzazioni in poco tempo sono state raccolte da un video che riprende il momento del sisma all'aeroporto Simón Bolívar di Maiquetía. Si sente un frastuono spaventoso, poi le urla delle persone che cercano riparo, mentre il soffitto crolla e la polvere invade un corridoio dell'aeroporto. Un altro filmato postato su X mostra il sisma avvertito durante una partita di baseball nello Stadio Universitario di Caracas. Mentre il lanciatore si stava preparando a riprendere il gioco, l'arbitro posizionato dietro il battitore si è allontanato allarmato, guardando il cielo. A un certo punto le immagini mostrano il terreno tremare e i giocatori mettersi in fuga, seguiti dal pubblico sceso dalle tribune per cercare riparo.
"Non risultano vittime italiane in Venezuela". Lo ha detto l'ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, collegato con RaiNews24, spiegando che l'unità di crisi è al lavoro dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese sudamericano.
Nella storia recente del Venezuela, Paese ad alto rischio sismico, le scosse più violente si sono verificate nel nord-est nel 1997, causando 73 vittime, e a Caracas nel 1967, con un bilancio di 236 morti.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"