Papa Leone in Spagna, altra stoccata: in Iran non è una guerra giusta
Papa Leone XIV è in Spagna per una visita ufficiale. Il Santo padre è stato accolto a Madrid, ai piedi della scaletta dell'aereo papale, dal Re di Spagna Felipe VI, dalla Regina Letizia e dall premier spagnolo Pedro Sanchez. La giornata prevede incontri privati con i reali e un discorso al Palazzo Reale davanti alle Autorità politiche e religiose, imprenditori, rappresentanti della Società Civile e della cultura.
Papa Prevost ha parlato con i cronisti dei temi internazionali. "Il messaggio è già nell'enciclica, bisogna promuovere anche il negoziato. Si stava facendo qualche sforzo, ma bisogna veramente spingere perché la violenza e la guerra abbiano una conclusione", ha detto il Santo Padre parlando con i giornalisti a bordo dell'aereo papale commentando i tentativi di dialogo, già falliti tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin. Quella in corso in Iran "non è una guerra giusta". Ha detto Leone XIV. "Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno lì, una guerra giusta, il problema è che (la teoria della guerra giusta ndr) viene da secoli passati quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l'uomo ha oggi", ha ribadito Leone, sottolineando che questo tema "è stato affrontato già nell'enciclica Magnifica Humanitas".
Non manca qualche battuta di "colore". Prima dell'atterraggio a Madrid, il Pontefice ha risposto a una domanda sul tifo calcistico: "Barcellona o Real Madrid? Il Papa tifa per tutte le squadre, ma Prevost tifa per il Real Madrid".
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