Donzelli (FdI): "Ucraina nell'Ue non ora, estenderebbe guerra". E la Svezia dà 22 caccia a Kiev
Sull'ingresso dell'Ucraina nell'Ue "valuteremo, perché in Europa apparteniamo a tre famiglie diverse, è normale che ci siano delle sensibilità diverse, però nella politica estera italiana riusciamo sempre a essere estremamente compatti, non c'è stato un solo voto in questa legislatura in cui ci siamo divisi". Così Giovanni Donzelli, a margine di un evento di Fratelli d'Italia sulla comunicazione. "Sicuramente per noi il sostegno all'Ucraina è fondamentale ed è chiaro che in questo momento un ingresso nell'Unione Europea, non in una condizione in cui sia stata raggiunta la pace, vorrebbe dire estendere la guerra a tutta l'Europa - ha aggiunto - Quindi finché non viene raggiunta la pace è comprensibile la posizione di Salvini, raggiunta la pace è comprensibile la posizione che auspica Tajani".
"Tutti i nostri sforzi devono essere complementari a quelli degli Stati Uniti, e i ministri sono stati molto chiari su questo. Non stiamo sostituendo gli Usa, ma stiamo effettivamente affrontando le questioni che loro non hanno affrontato in questi colloqui. La settimana scorsa, quando la maggioranza dei ministri degli Esteri dell'Unione Europea si è incontrata con il Segretario di Stato Usa alla riunione Nato, hanno discusso di come questo processo debba procedere", è intervenuto l'Alto Rappresentante Ue, Kaja Kallas, al termine del Consiglio informale Esteri a Cipro a proposito del processo di pace in Ucraina .
Intanto la Svezia donerà all'Ucraina 16 caccia Gripen delle vecchie serie C e D. E l'Ucraina ne acquisterà 22 nella loro versione più recente. Lo hanno annunciato il primo ministro svedese Ulf Kristersson e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa congiunta. "Stiamo consegnando i Gripen", ha dichiarato Kristersson. Le trattative per i nuovi velivoli sono attualmente in corso e si prevede che si concluderanno entro il 2030. Secondo il premier svedese, le consegne dei caccia inizieranno nel 2027. "Prevediamo di ricevere il primo Gripen nei prossimi 10 mesi, faremo tutto il possibile da parte nostra", ha dichiarato Zelensky, che nel frattempo ha chiesto agli Stati Uniti di fornire più missili Patriot per far fronte all'intensificarsi degli attacchi russi.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record