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Usa-Iran, c'è un "accordo di massima". Hormuz e nucleare: i punti dell'intesa

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Foto: LaPresse

Tommaso Manni
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Gli Stati Uniti ritengono che la Guida Suprema iraniana abbia espresso un accordo di massima sulle linee generali della bozza di accordo preliminare tra Washington e Teheran. A riferirne è la CBS News, citando fonti a conoscenza dei negoziati. L'Iran avrebbe accettato in linea di principio, in cambio della revoca del blocco da parte degli Stati Uniti, di impegnarsi a smaltire le proprie scorte di uranio altamente arricchito. L'accordo preliminare deve ancora passare attraverso la gerarchia iraniana per l'approvazione formale. Washington sta cercando impegni espliciti da parte dell'Iran sia sullo smaltimento dell'uranio altamente arricchito sia sulla risoluzione di ulteriori questioni relative al nucleare. In questo contesto gli Stati Uniti e l'Iran avrebbero raggiunto un accordo di principio per la riapertura dello Stretto di Hormuz. 

 

Tuttavia la tanto attesa fumata bianca non è imminente. "Un alto funzionario dell'amministrazione Trump ha dichiarato che l'accordo con l'Iran non dovrebbe essere firmato oggi", ha rivela il giornalista di Axios Barak Ravid. Il funzionario ha affermato che ci sono ancora diversi dettagli da definire e che si sta ancora discutendo su alcune parti dell'accordo. "Alcune formulazioni sono importanti per noi e altre lo sono per loro", ha detto il funzionario, precisando che il sistema iraniano, nella sua configurazione attuale, non si muove rapidamente. Ha poi aggiunto che ci vorranno diversi giorni affinché l'accordo superi tutte le approvazioni.

 

Notizie e indiscrezioni che rimbalzano in Israele. "Il presidente Trump ed io abbiamo concordato che qualsiasi accordo definitivo con l'Iran debba eliminare completamente la minaccia nucleare. Ciò significa smantellare gli impianti di arricchimento dell'uranio iraniani e rimuovere il materiale nucleare arricchito dal suo territorio", ha dichiarato è stato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, riferendosi a una conversazione tra i due leader avvenuta ieri sera. "Il presidente Trump ha inoltre ribadito il diritto di Israele a difendersi dalle minacce su tutti i fronti, compreso il Libano", ha aggiunto il premier israeliano. Netanyahu ha poi reso noto di aver ringraziato Trump "per il suo incrollabile impegno per la sicurezza di Israele".

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