Energia, l'Europa apre alla Meloni: "Valutiamo la richiesta dell'Italia"
La Commissione Europea sta "valutando" la richiesta dell'Italia di estendere l'applicazione della clausola nazionale di salvaguardia anche al contrasto della crisi energetica, oltre alla difesa, nella consapevolezza che occorre evitare misure che aumentino la domanda di energia, perché non farebbero altro che sostenere i rincari energetici, innescati da uno choc sul lato dell'offerta. L'ha spiegato a Parigi, incontrando i giornalisti a margine del G7 Finanze, il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis.
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Per il commissario, occorre distinguere tra "le misure mirate a sostegno dell'economia e quelle che non lo sono, che aumentano la domanda di combustibili fossili, perché il problema è che stiamo affrontando uno shock dal lato dell'offerta. Quindi, in un certo senso, se molti Paesi sostengono il lato della domanda, finiamo per mantenere prezzi dell'energia elevati e per spendere molti soldi, senza ottenere grandi vantaggi". Ecco perché, ha aggiunto Dombrovskis, "dobbiamo riflettere attentamente su come organizzare la risposta politica. I nostri consigli sulle misure temporanee e mirate sono in gran parte allineati anche con quelli del Fondo Monetario Internazionale. Certamente, da parte della Commissione, continuiamo a seguire da vicino la situazione e stiamo valutando quale tipo di risposta sia necessaria nelle attuali circostanze. E' in questo spirito che stiamo attualmente valutando anche la richiesta dell'Italia", ha concluso.
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