Maldive, il giallo della grotta: morto un sommozzatore impegnato nelle ricerche
Tragedia senza fine alle Maldive. Dopo la notizia della scomparsa dei 5 sub italiani nel corso di un'escursione nelle acque dell’isola di Alimathà, oltre i cinquanta metri di profondità, un nuovo dramma si è materializzato nelle acque cristalline dell’Oceano Indiano. Uno dei soccorritori delle Forze nazionali di difesa delle Maldive, impegnato nelle operazioni di ricerca dei corpi dei quattro sub italiani ancora dispersi, è morto durante le operazioni. A darne annuncio è stato lo stesso comando del Mndf sui propri profili social.
“Il sergente maggiore delle Forze di difesa nazionali delle Maldive (Mndf), Mohammed Mahdi, è deceduto durante un'immersione nell'ambito di un'operazione di ricerca e salvataggio condotta dalle Mndf” hanno scritto i militari.
Maldive, recuperato il corpo di un sub. Meteo e squali complicano le ricerche
Operazioni di recupero dei corpi che stanno continuando anche se in mezzo a grosse, grossissime difficoltà viste le condizioni meteo nella zona. All’appello mancano i corpi di 4 delle vittime e solo uno, quello di Gianluca Benedetti, è stato recuperato. La guardia costiera delle Maldive, in coordinamento con la Farnesina e le autorità diplomatiche in loco, stanno lavorando affinché tutti vengano recuperati e riportati in Italia.
Maldive, il giallo dell'allerta meteo. "La verità dalla videocamera subacquea"
In mare sarebbero al momento 8 i sommozzatori maldiviani che si alternano nelle ricerche e nelle operazioni di recupero. Un lavoro tutt’altro che semplice visto che i primi operatori del gruppo dovranno segnalare il punto di ingresso della serie di caverne in cui sarebbero scomparsi i sub e successivamente gli altri sommozzatori del gruppo dovranno alternarsi per individuare i corpi e infine riportarli in superficie.
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