Iran, caccia alla 007 che ha venduto i segreti dell'America al nemico
Caccia alla 007 che ha venduto i segreti dell'America all'Iran. L'Fbi vuole rintracciare Monica Witt, specialista dell'intelligence dell'aeronautica militare statunitense, incriminata nel 2019 per spionaggio e fuggita tra le braccia del nemico. Gli investigatori ritengono di aver individuato la pista giusta e, per facilitare la raccolta di informazioni, offrono una ricompensa di 200 mila dollari. Soldi che potrebbero far gola a chi sa dove la "primula rossa" si nasconde. Persiano perfetto, bruna, fisico minuto (pesa appena 54 chili), per Witt è facile confondersi con le donne iraniane. Iraniana è anche la nuova identità con cui si presenta. Si fa chiamare Fatemah Zahra e Narges Witt, secondo quando risulta agli investigatori dell'Fbi che, tra una "spiata" e l'altra in tempi di guerra, sono riusciti sa capire che Monica dopo essere sparita dagli Stati Uniti nel 2013, vive ora in Iran. Pare siano riusciti a sapere anche la città dove si è costruita una nuova vita sotto mentire spoglie. Ma senza informazioni sul campo, fornite da chi adesso è in contatto con lei, sembra non riescano ad acciuffarla. Ed ecco così l'esca, i duecentomila dollari, per indurre chi sa a spifferare dove si trova la 007 in fuga, che ora ha 47 anni.
"L'Fbi non ha dimenticato e ritiene che, in questo momento critico della storia iraniana, qualcuno abbia informazioni sulla sua ubicazione", spiega Daniel Wierzbicki, agente speciale responsabile della divisione di Controspionaggio e difesa cibernetica dell'ufficio di Washington. Witt lavorava per il servizio di controspionaggio dell'Aeronautica militare, all'interno dell'Ufficio delle indagini speciali. Le sue missioni si sono concentrate in Medio Oriente tra il 2003 e il 2008, prima che, nel 2013 appunto, venisse sospettata di aver disertato e di essersi rifugiata proprio in Iran. Secondo le autorità statunitensi la donna avrebbe rivelato al regime degli Ayatollah l'identità di un agente sotto copertura, mettendo a rischio la vita di quest'ultimo, oltre a dettagli su programmi top secret. L'atto d'accusa sostiene che Witt avrebbe fornito "documenti e informazioni relativi alla difesa nazionale, con l'intenzione e la convinzione che sarebbero stati utilizzati a danno degli Stati Uniti e a vantaggio dell'Iran".
Dai blog
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record
Colpaccio De Martino, reunion Maneskin sul palco di Sanremo
Gabry Ponte: "San Siro Dance sarà una festa per tutti"