L'Iran minaccia l'Europa: "Obiettivo legittimo se appoggia la guerra di Stati Uniti e Israele"
"Abbiamo già informato gli europei e tutti gli altri che devono stare attenti a non farsi coinvolgere in questa guerra di aggressione. Se un paese si unisce all'aggressione contro l'Iran di sicuro diventerà un bersaglio legittimo per la rappresaglia". Il sinistro avvertimento è arrivato da Majid Takht-Ravanchi, viceministro degli esteri iraniano. In Europa lo scoppio della guerra tra Usa, Israele e Uran ha già fatto salire l'allerta e le misure di sicurezza sono state rafforzate. Se da un lato Teheran fa la voce grossa, dall'altra tende la mano. E l'apertura per una mediazione che poeti alla fine del conflitto arriva proprio dall'Italia. "Sicuramente c'è sempre uno spiraglio per la diplomazia, però è importante che cessino le aggressioni", ha affermato in un'intervista su Rete4 Mohammad Reza Sabouri, ambasciatore iraniano a Roma. "Bisogna naturalmente far tacere le armi", ha sottolineato.
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