Iran, Witkoff incontra Reza Pahlavi: la mossa strategica della Casa Bianca
Steve Witkoff, inviato di Donald Trump, conferma di aver incontrato Reza Pahlavi su indicazione di Trump e sull'Iran è chiaro: il presidente degli Stati Uniti si chiede come mai l'Iran non abbia “capitolato” di fronte al pressing militare nel contesto dei timori per il controverso programma nucleare della Repubblica Islamica. Trump è “curioso” di sapere le motivazioni della posizione di Teheran di fronte alle minacciate conseguenze in assenza di un accordo. “Non voglio usare la parola ‘frustrato’, perché sa di avere molte alternative, ma è curioso del perché, non vorrei usare il termine ‘capitolato’, ma proprio del perché non abbiano capitolato”, ha detto Witkoff dopo i negoziati indiretti con Teheran con la mediazione dell'Oman.
Attacchi suicidi e rappresaglie: il confine afghano torna a infiammarsi. Si rischia la guerra
“Perché, sotto queste pressioni, con la quantità di potenza marittima e navale che abbiamo, non siano venuti da noi a dirci, ‘affermiamo che non vogliamo un'arma, quindi questo è quello che siamo pronti a fare’?”, ha proseguito in un'intervista a Lara Trump per Fox News. “È difficile convincerli a farlo”, ha aggiunto, senza dettagli sull'incontro con Reza Pahlavi avvenuto su indicazione del tycoon. “È una persona forte per il suo Paese e ha a cuore il suo Paese”, ha chiosato Witkoff.
L'Iran contrattacca e alza il livello dello scontro con l'Ue: la risposta alla lista nera
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"