Gaza, i veri numeri degli aiuti umanitari: crollano propaganda di Hamas e retorica Ong
L'esercito israeliano sta ampliando il valico di Kissufim con la Striscia di Gaza per facilitare un maggiore apporto di aiuti umanitari. "Negli ultimi giorni, i militari delle Forze di difesa israeliane (Idf) hanno lavorato per preparare e adattare l'area, tra cui la pavimentazione di nuove strade e l'ampliamento del terminal merci", afferma l'esercito. Una volta completati i lavori di costruzione, il "valico potrà ricevere 150 camion al giorno, tre volte il livello attuale, consentendo così un maggiore ingresso di aiuti, con particolare attenzione al cibo, nell'area umanitaria". I lavori fanno parte degli sforzi per evacuare i civili da Gaza City verso il sud della Striscia. Questa settimana, le Idf hanno invitato i civili palestinesi di tutta Gaza City a dirigersi verso la zona umanitaria designata da Israele nel sud della Striscia, in vista di una grande offensiva in città contro Hamas. Del milione di palestinesi che si trovavano a Gaza City, circa 250.000 sono stati evacuati, secondo nuove stime delle Idf.
Intanto fonti ufficiali israeliane hanno diffuso i dati degli aiuti entrati nel territorio giovedì 11 settembre. Numeri che smentiscono in toto la propaganda di Hamas e la retorica di certe Ong. Ebbene, 263 camion sono entrati nella Striscia di Gaza e hanno scaricato a Kerem Shalom. Due autocisterne di carburante sono entrate a Gaza. Ben 352 camion sono stati ritirati per la distribuzione mentre 466 camion sono in attesa di ritiro. Circa 1.000.000 di pasti sono stati distribuiti da GHF.
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