Jeans o Geni? La pubblicità di Sydney Sweeney divide l'America. Trump: ''È repubblicana, la adoro!''
La nuova campagna pubblicitaria di American Eagle, con protagonista Sydney Sweeney — star delle serie Euphoria e The White Lotus, nota anche per aver lanciato un sapone fatto con l’acqua della sua vasca da bagno — ha scatenato un acceso dibattito negli Stati Uniti.
Lo spot ruota attorno allo slogan “Sydney Sweeney has great jeans”, un gioco di parole tra jeans (i pantaloni) e genes (i geni). Nel video, l’attrice ammicca alla telecamera mentre indossa un completo in denim, parlando con ironia del proprio patrimonio genetico: «I jeans/geni si ereditano dai genitori: influenzano il colore dei capelli, la personalità, persino gli occhi». E conclude con una battuta che ha fatto discutere: «I miei jeans/geni sono blu».
Un’uscita che, a causa del look dell’attrice — bianca, bionda, occhi azzurri — ha fatto esplodere le polemiche: c’è chi ha letto nello spot un sottinteso riferimento alla “purezza genetica”, con accuse di razzismo e allusioni al suprematismo bianco. La tensione è salita ulteriormente quando si è scoperto che Sweeney è una repubblicana registrata in Florida. Anche Donald Trump ha cavalcato la polemica, commentando con sarcasmo: «È una repubblicana registrata? Allora adoro la sua pubblicità!» Gli ha fatto eco il vicepresidente JD Vance, rivolgendosi agli indignati: «Non avete imparato niente dalle elezioni del novembre 2024? Aggredite chi trova Sydney splendida dandogli del nazista. Ragazzi, gran strategia!»
Colpo di genio o scivolone di marketing? In ogni caso American Eagle fa parlare di sé con una campagna che divide. Il brand si è difeso online e chiarisce: «Il messaggio riguarda esclusivamente i nostri jeans. I great jeans stanno bene a tutti».
Ma la giustificazione non è bastata: il gioco di parole, le immagini e i riferimenti impliciti hanno innescato una valanga di interpretazioni, rivelando — ancora una volta — quanto siano profonde e polarizzanti le divisioni culturali e politiche negli Stati Uniti.
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