
Disastro aereo, "impatto rapido" e "nessuno scivolo attivato": cosa emerge

Non ci sono stati sopravvissuti tra i passeggeri e i membri dell'equipaggio che erano a bordo dell'aereo che ieri sera si è schiantato nel fiume Potomac dopo essersi scontrato con un elicottero militare a mezz'aria appena fuori Washington. "Non lasceremo nulla di intentato. L'indagine sarà approfondita", ha assicurato la presidente del National Transportation Safety Board, Jennifer Homedy. "Oggi è la nostra prima piena giornata sulla scena dell'incidente. Vogliamo capire non solo cosa è accaduto, ma perché è accaduto", ha aggiunto. Intanto, però, iniziano a emergere le prime ricostruzioni dell'incidente che ha scosso gli Stati Uniti e il mondo tutto. L’impatto tra il CRJ-700 dell’American Airlines e l’elicottero dell’esercito è stato "molto veloce, rapido" e nessuno scivolo dell’aereo è stato attivato. Lo hanno riferito i funzionari della Ntsb in una conferenza stampa.

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Nessuna scatola nera è ancora stata recuperata dai relitti dei velivoli che si sono scontrati in volo in prossimità dell’aeroporto Ronald Reagan di Washington, ha spiegato Tod Inman, membro della Ntbs, l’agenzia federale che guiderà e coordinerà le indagini sull’incidente. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, intanto, ha dato la colpa alla politica per quanto accaduto, accusando Barack Obama e Joe Biden di aver abbassato gli standard della sicurezza aerea. "Ho messo la sicurezza al primo posto, Obama, Biden hanno messo la politica al primo posto. La loro politica era orribile, la loro politica era la peggiore", ha tuonato il tycoon.
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