Hamas, ucciso da Israele il numero 2 al-Arouri. Il blitz in Libano
Un alto funzionario di Hamas, il vice capo del cosiddetto Politburo dell’ala politica dell’organizzazione palestinese, Saleh al-Arouri, è tra le vittime del raid israeliano nella periferia meridionale di Beirut, in Libano. La notizia è stata confermata dagli Hezbollah a L’Orient-Le Jour. Al-Arouri, oltre ad essere il numero due dell’Ufficio politico del gruppo, è il fondatore del braccio armato dei palestinesi, le Brigate Ezzedin al-Qassam. L’uomo è stato ucciso in un raid di un drone attribuito a Israele che ha colpito nella periferia sud della capitale libanese, roccaforte dei miliziani libanesi che sono alleati di Hamas. Sono stati uccisi anche due comandanti delle Brigate al-Qassam, senza che per ora i due vengano identificati.
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Al-Arouri era stato anche a capo dell’organizzazione in Cisgiordania e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva minacciato di ucciderlo ancor prima che iniziasse la guerra tra Hamas e Israele, il 7 ottobre. Al momento non ci sono ancora commenti ufficiali da parte di Israele.
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