Gli Stati Uniti hanno fornito all’Ucraina più di un milione di munizioni iraniane confiscate nel Golfo alla fine dello scorso anno. Il trasferimento è avvenuto a seguito di un caso di sequestro perseguito dal dipartimento di giustizia di Washington di un carico diretto in Yemen alle forze Houthi in violazione di un embargo sulle armi delle Nazioni Unite. «Con questo trasferimento di armi, le azioni di confisca del dipartimento di giustizia contro un regime autoritario stanno ora sostenendo direttamente la lotta del popolo ucraino contro un altro regime autoritario. Continueremo a usare ogni autorità legale a nostra disposizione per sostenere l’Ucraina nella sua lotta per la libertà, la democrazia e lo stato di diritto», l’annuncio del procuratore generale degli Stati Uniti, il ministro della Giustizia Merrick Garland.
Guerra in Ucraina, giallo sullo sbarco in Crimea: il blitz delle forze specialiNon è però ancora chiaro il quadro giuridico all'interno del quale gli Usa trasferiranno a Kiev le armi sequestrate a Teheran, poiché le regole Onu prevedono che le armi sequestrate vengano distrutte o custodite all'interno di magazzini. E non quindi utilizzate per combattere nella guerra contro la Russia di Vladimir Putin. Dopo quello delle bombe a grappolo si apre un nuovo fronte sugli aiuti statunitensi all’Ucraina.
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